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“Perfetto” fa strage di premi in Italia

“Perfetto” fa strage di premi in Italia

Il cortometraggio di Ravazzini a quota trentotto. «Già pronta una nuova opera per il 2015»

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Trentotto tra premi e segnalazioni in tutto il territorio nazionale fanno di “Perfetto” (stavolta il titolo è stato davvero azzeccato) il cortometraggio tra i più visti e premiati d'Italia. E “Perfetto” è frutto dell'intuizione del regista sassolese Corrado Ravazzini.

«Sono molto soddisfatto di “Perfetto” - dice Ravazzini - che è stato protagonista di un'altra annata fortunata. L'ultimo premio lo abbiamo ricevuto dalle mani del grande maestro Ugo Gregoretti, ed è stato il 38esimo della lista. Sono davvero molto contento per tutto quello che il mio “figliolo” professionale ha portato a casa in questi anni. Il riconoscimento ha una piccola importante opera personale».

Un cortometraggio che è stato proiettato più volte e anche in occasione di eventi di rilievo.

«Una delle ultime proiezioni è stata fatta in piazza Maggiore a Bologna - ricorda il regista - molto emozionante per me e per gli attori presenti. Inoltre è stato proiettato prima del grande “Hollywood Party” di Blake Edwards».

Quali sono state le reazioni del pubblico in giro per l'Italia?

«Una cosa che faccio sempre - dice - quando riesco a partecipare ai vari festival in cui “Perfetto” viene selezionato, è nascondermi tra la gente per vedere le reazioni del pubblico durante le diverse scene: vedo che funziona sempre e suscita applausi e allegria. Questo fa sempre piacere».

Notizie di altre realizzazioni e i programmi per il futuro?

«Per il momento ho la fortuna di lavorare con tante aziende del territorio - spiega - ma anche con cantautori locali come Alberto Bertoli, e sto portando avanti tanti progetti per loro. Per quanto riguarda il nuovo “corto” è già scritto e già pronto: devo solo avere il tempo per pensare a come produrlo. Vorrei alzare un po' l'asticella per quello che io lo chiamo già “Il piccolo kolossal”. A differenza di “Perfetto”, molto semplice nella realizzazione, quest'altra creazione è molto più articolata, con vari personaggi. Credo sarà il mio ultimo cortometraggio, almeno per ora perchè in futuro mi piacerebbe pensare un pò più in grande. Probabile che esca nel 2015. Un altro dei miei lavori - conclude Corrado Ravazzini - è stata la collaborazione con altri nove artisti al progetto “Tellurica”, che riguarda il terremoto che ha coinvolto la Bassa modenese nel maggio 2012. Ogni artista ha portato un suo corto, una sua storia sul tema ed il tutto è stato assemblato per farne un prodotto unico».

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