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Don Gaetano pronto al “congedo”

Don Gaetano pronto al “congedo”

Vignola. Il parroco scrive ai fedeli: «Grazie a chi mi ha aiutato, resterò alla Pieve»

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VIGNOLA. Avverrà domenica 21 settembre alle 17, presso la chiesa parrocchiale di Vignola, l’annunciato passaggio delle consegne per la guida della parrocchia tra l’attuale parroco, don Gaetano Popoli, e il nuovo parroco (proveniente da Zocca), don Luca Fioratti. Dopo averlo annunciato lo scorso agosto in chiesa durante l’omelia, don Gaetano ha ufficializzato l’evento anche nel bollettino parrocchiale, dove motiva le sue dimissioni scrivendo tra l’altro: “Sono convinto che si debba, quando lo si ritiene opportuno, avere la capacità di fare un passo indietro prima che le stanchezze e le fragilità di chi ha questo ruolo-guida si riflettano inevitabilmente sull’azione pastorale e sulla gestione delle strutture; stanchezze e fragilità che, con gli anni che passano, si fanno inesorabilmente sentire. Ecco, allora, l’opportunità di “consegnare” al proprio successore una parrocchia che cammina, che interagisce col territorio e può essere punto di riferimento per l’intera comunità religiosa e civile. Mi ero reso disponibile a svolgere, in diocesi, qualunque servizio pastorale mi si volesse affidare: mi è stato chiesto di restare qui in parrocchia, prendendo sede alla Pieve, come rettore della Pieve stessa ed affiancando il nuovo parroco da subalterno; richiesta che ho accolto di buon grado. Lasciando l’incarico di parroco ho solo una parola da rivolgervi: grazie. Grazie ai sacerdoti e ai diaconi che in questi 13 anni della mia permanenza tra voi hanno condiviso con me l’impegno dell’attività pastorale e sacramentale. Grazie a tutti quelli che nei vari ambiti mi hanno affiancato e prestato un prezioso ed indispensabile supporto.La strada continuerà ancora insieme, da parte mia, in una sede e con un ruolo diversi, ma con la stessa fede, la stessa umiltà d’intenti e la stessa bella relazione umana». Nello stesso bollettino non manca anche un saluto del parroco entrante, don Luca Fioratti, che dice tra l'altro: «Il mio intento è di sintonizzarmi con quel cammino che in questi anni hanno compiuto don Gaetano e don Guido». (m.ped.)

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