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La Polstrada scopre un “trucco elettrico” per alterare i dati del Tir

La Polstrada scopre un “trucco elettrico” per alterare i dati del Tir

Eravamo rimasti alla calamita, un potente magnete fissato nei pressi della scatola del cambio, in grado di bloccare il cronotachigrafo, alterando così tempi e chilometri del viaggio dell’autotrasporta...

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Eravamo rimasti alla calamita, un potente magnete fissato nei pressi della scatola del cambio, in grado di bloccare il cronotachigrafo, alterando così tempi e chilometri del viaggio dell’autotrasportatore. Avevano fatto anche qualche apparizione i telecomandi, versione più sofisticata dei magneti perchè si poteva comandare il funzionamento del blocco o dello sblocco all’occorrenza, magari proprio quando si aveva il sentore di un controllo. Ora la Stradale ha scoperto un nuovo marchingegno, apparso dopo una ispezione accurata in una officina. Si tratta di una apparecchiatura che interagisce con l’impianto elettrico del Tir, crea dei blocchi e, così facendo, altera la trasmissione dei dati del cronotachigrafo. Glòi agenti avevano fermato sull’A1 un Tir di una ditta tedesca condotto a un camionista greco e avevano riscontrato appunto delle anomalie nei tracciati, nei dati di registrazione del crono.

Pertanto hanno portato il Tir in una officina, a Spilamberto: qui, smontando e cercando, hanno trovato l’apparecchio (nella foto a fianco) e svelato così il trucco.

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