Addio a Della Casa direttore fedelissimo di Enzo Ferrari
Aveva 89 anni ed è stato uno dei dirigenti storici all’interno del Cavallino. Oggi l’ultimo saluto a Modena
MARANELLO. È scomparso, all'età di 89 anni Ermanno Della Casa, una delle figure storiche della Ferrari. Con lui se ne va un altro pezzo di storia del Cavallino. Della Casa ha ricoperto in Ferrari il ruolo di direttore amministrativo e direttore generale.
Ermanno Della Casa aveva perso da poco l'adorata moglie Laura Ansaloni e precedentemente aveva subito l'atroce dolore per la scomparsa del figlio Claudio. Ora a piangere la morte di Della Casa sono il figlio Carlo, con la sorella Cristina e la moglie Tiziana.
«Mio padre è stato per tutti noi un grande esempio»,ricorda il figlio che ha lavorato per 18 anni alla Ferrari (Carlo è ingegnere e dopo aver portato il proprio contributo al Reparto Corse del Cavallino ora è passato alla McLaren con il ruolo di direttore sportivo). «In molte convention Luca di Montezemolo ha ricordato mio padre - continua l’ingegnere - come la persona che lo aveva sempre fatto rigare dritto, dal punto di vista del controllo della parte finanziaria. Questo per me è motivo di orgoglio, perchè quando si prende ad esempio l'operato di una persona, significa che quella persona ha lavorato al meglio.
Quando ero piccolo papà mi portava con se al lavoro e passavo delle intere giornate nell'ufficio di Enzo Ferrari a parlare di calcio e di altri argomenti. Al tempo io non riuscivo ancora a percepire il valore di quelle giornate.
In questi momenti, così dolorosi, mi fa piacere sentire l'affetto delle persone che hanno lavorato con lui, che mi sono vicine. A loro va il rintraziamento di tutta la famiglia».
Ermanno Della Casa lascia un profondo ricordo in tanti altri protagonisti del mito Ferrari.
« Enzo Ferrari ha dato molta fiducia ad Ermanno Della Casa- ricorda Carlo Benzi, che del Drake fu amministratore - perchè era una persona che quando prendeva un impegno andava sino in fondo».
«Della Casa è stato uno dei fedelissimi di Enzo Ferrari - ricorda Giorgio Ferrri, segretario e direttore di pista - Era un uomo riservato, serissimo, molto scrupoloso nel suo lavoro e di un' onestà cristallina. Un esempio di ieri e per i giovani di oggi».
«Era una persona alla quale non sfuggiva nulla e molto attenta ad ogni più piccolo dettaglio- ricorda Anselmo Menabue, tecnico Ferrari ed attuale presidente dei Meccanici Veterani di F1- Quando rientravamo dalle corse dovevamo rendere conto di ogni più piccola spesa».
I funerali di Ermanno Della Casa si terranno oggi, alle ore 15, presso la chiesa di San Pietro a Modena.
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