Arrestato spacciatore di shaboo
I carabinieri fermano un filippino, in casa ne aveva 20 grammi
Ci è ricascato e lo hanno preso davanti alla fermata del bus con in tasca alcune dosi di shaboo: la metanfetamina lo aveva messo nei guai e ora lo ha riportato in carcere. Un filippino di 46 anni residente a Modena vicino a Sant’Agnese, in regola con il permesso di soggiorno, è stato arrestato l’altra sera alle 20.30 dai carabinieri del Nucleo Investigativo cittadino dopo essere stato riconosciuto per la strada in viale Medaglie d’Oro. I militari sapevano che aveva l’obbligo di firma e hanno voluto vederci chiaro slla sua presenza a una fermata del bus che da tempo i residenti segnalano come un punto di passaggio dello spaccio in zona. Infatti in tasca aveva alcuni grammi della potentissima e costosa droga all’ultima moda (una droga che procura danni irreversibili) sia tra i filippini che tra gli italiani, specie e i giovani. Pochi grammi dai quali si ricavano molte dosi. Gli hanno trovato anche un mazzo di chiavi, ma il filippino si è rifiutato di dire dove si trovava l’appartamento. I carabinieri hanno trovato lo stesso l’abitazione, sempre in zona, dove alloggiava con moglie, infermiera in una casa di cura, e bimba piccola. In casa c’erano altri quantitativi di shaboo. In tutto sono stati sequestrati venti grammi. Ogni grammo frutta fino a 500 euro, una volta tagliato, perfettamente imbustato e venduto. Il sostituto procuratore Lucia De Santis ha disposto l’arresto in carcere dell’uomo, che era già stato coinvolto in un identico traffico dello stesso tipo di droga.
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