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Tra riflessioni e divertimento ecco cosa vedremo sul palco

Tra riflessioni e divertimento ecco cosa vedremo sul palco

Sarà una lunga e divertente serata che farà riflettere sulla pace attraverso la musica e la poesia, il tutto davanti a un folto pubblico, sotto le stelle e lo splendore della Ghirlandina. Si parte...

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Sarà una lunga e divertente serata che farà riflettere sulla pace attraverso la musica e la poesia, il tutto davanti a un folto pubblico, sotto le stelle e lo splendore della Ghirlandina.

Si parte alle 21, la padrona di casa Milly Carlucci - amica da anni di Big Luciano e della moglie Nicoletta - introdurrà via via amici e artisti. Sarà presente una orchestra di cinquanta elementi, oltre a sette giovani tenori. Oltre a loro anche il musicista Raphael Gualazzi e gli attori Giulio Scarpati, Isabella Ferrari e Daniele Pecci: le loro letture di poesie e testi letterari sulla pace saranno alternate dalla visione di cinque filmati che riproporranno momenti della vita di Luciano Pavarotti, legati in particolare al suo impegno filantropico. Le arie d'opera care al “Tenorissimo” si intrecceranno agli altri momenti, così come duetti tra lirica e pop. Toccherà alla Carlucci, padrona di casa di quasi tutte le edizioni del “Pavarotti & Friends” al parco Novi Sad, cucire insieme i fili e i talenti di “Luciano, Messaggero di Pace”. In duetto con giovani tenori, sarà Rafael Gualazzi, giovane pianista di Urbino, a ricreare in un paio di famose canzoni l'atmosfera che Pavarotti sapeva creare accostandosi alla musica pop. Lo stesso Gualazzi, attualmente in tournée in Europa, interpreterà alcuni brani da solista dedicati alla pace. Il tema della solidarietà e della difesa dei diritti umani sarà declinato nei testi e nei versi affidati alle letture di attori di grande sensibilità come Giulio Scarpati, Isabella Ferrari e Daniele Pecci. Sette i giovani tenori presenti sul palco, preparati dal consulente musicale Paolo Andreoli: Alessandro Fantoni, Matteo Desole, Lorenzo Caltagirone, Giuseppe Gambi, Marco Miglietta, Davide Carbone e Jenish Ysmanov dal Kirghizistan.

Ad accompagnarli i 50 elementi dell'Orchestra dell'Opera Italiana diretta per l'occasione dal Maestro Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena. Sul palco porterà la sua testimonianza anche Anna Cataldi, giornalista scrittrice e già messaggero di pace delle Nazioni Unite, titolo conferito anche a Pavarotti nel 1988 dall'allora Segretario generale dell’Onu, Kofi Annan. Tra gli ospiti interverrà anche il giornalista Alfonso Signorini, appassionato di opera. Nel finale, un “medley” e un ultimo video con protagonista l'indimenticabile Big Luciano. (s.l.)

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