Aspetta 8 ore e l’intervento salta
Disavventura per una paziente in ospedale. L’Ausl si scusa: «Ma critiche ingiuste»
Disavventura per una coppia in ospedale di Sassuolo: un’operazione programmata salta, dopo una giornata di attesa e senza spiegazioni convincenti. «Dopo quasi due anni di attesa con mia moglie ci siamo recati all’ospedale. Mia moglie doveva fare un’operazione di routine alla colecisti, come da programma ci siamo recati in ospedale alle 7, a digiuno e senza bere dalle 21. Fatte tutte le procedure di ricovero, assegnata la stanza, fatta mettere mia moglie in pigiama, siamo rimasti in attesa che venissero a prenderla», spiega il marito. Ma qui qualcosa si inceppa: «Dopo un'attesa fino alle 15 è arrivato il chirurgo con un medico che ci ha detto di rivestirci e andare a casa, l’operazione non ci sarebbe stata perchè nel pomeriggio si trattano solo le emergenze; che sarebbe stata richiamata prima possibile. Infine, visto che non c’era più bisogno di stare a digiuno, è stato chiesto all'infermiera di portare da mangiare e sono arrivati un bicchiere di tè freddo senza zucchero e sei biscotti. La priorità alle emergenze, per carità, ma perché hanno aspettato dopo la pausa pranzo per dirlo? Si sono lavati e cambiati e sono andati a pranzo senza considerare chi era lì ad aspettare. Mi tocca chiedermi se in un altro paese o con intervento a pagamento le cose sarebbero andate diversamente».
La replica dell’Ausl: «Un disagio c’è stato e di questo ci scusiamo, ma riteniamo ingenerose le critiche rivolte al personale che anzi ha svolto con scrupolo il proprio operato».
«La signora era stata informata delle motivazioni del rinvio, e le era stato anticipato che sarebbe stata richiamata per la nuova data dell’intervento. Lunedì sarà la prima ad entrare in sala operatoria. Nel merito, l’intervento era programmato come quarto della mattina. Il paziente in lista appena prima è entrato in sala operatoria alle 12.15 ma, per alcune complicazioni, è stato necessario prolungare il suo intervento, ed è uscito alle 19. Nel pomeriggio, purtroppo, erano già previsti altri interventi in urgenza. Spiace che si faccia riferimento ad una presunta scarsa attenzione dei medici, mentre è opportuno segnalare che in Day Surgery non è previsto il pasto. Le infermiere ugualmente si sono prodigate».
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