«I vigili nel corpo unico? Caroli rinnega se stesso»
Savignano. Il Pd attacca il sindaco dopo la disponibilità a rifletterne con Vignola «In campagna elettorale sosteneva il contrario». La replica: «L’autonomia resta»
SAVIGNANO. Come era facile attendersi, non è stata priva di conseguenze l’apertura manifestata in questi giorni dal sindaco di Savignano, Germano Caroli, a parlare di un eventuale rientro del Comune di Savignano nel Corpo Unico di Polizia Municipale dell’Unione. Premesso, nuovamente, che la discussione a livello istituzionale non è stata ancora avviata e non vi è tanto meno alcunché di scritto (tutto nasce da un’idea lanciata a mezzo stampa dal sindaco di Vignola, Mauro Smeraldi, sulla quale Caroli si è dimostrato sensibile a parlarne), il capogruppo del Pd Walter Venturelli ha voluto fare alcune precisazioni, ricordando che l’idea di un rientro nel Corpo Unico era nel programma del Pd e non in quello dell’attuale amministrazione.
«Apprendo – spiega Venturelli - che il sindaco Caroli intende rivedere la propria posizione in merito al corpo dei Vigili comunali, aprendo all’ipotesi di un loro ingresso nel corpo unico dell'Unione Terre dei Castelli. Poiché questa proposta, sostenuta dalla Lista di Centrosinistra per Savignano e aspramente contestata dalla Lista dei Cittadini, ha caratterizzato tutta la campagna elettorale conclusasi a maggio, ritengo la cosa a dir poco stupefacente. Le ragioni con cui Caroli ha sempre sostenuto e difeso la scelta di avere i vigili su base comunale sono un maggior numero di unità in servizio (mai dimostrato), una maggiore vicinanza degli operatori alla cittadinanza (gli altri vigili sono mediamente più freddi e distaccati dei nostri) ed un più diretto controllo da parte sua delle modalità operative degli agenti. Il solo fatto che Smeraldi sia stato eletto sindaco di Vignola consente al nostro primo cittadino di rivedere la propria posizione con buona pace delle motivazioni fin qui addotte e con una significativa incoerenza alle proprie idee e propositi. Rientrare nel Corpo Unico dei vigili urbani dell'Unione è un'operazione di puro buon senso che consente di migliorare il servizio e di far risparmiare i contribuenti, ma questa era la nostra proposta, non quella di Caroli. Si può, a distanza di pochi mesi, infrangere impunemente il patto con i propri elettori?».
Pronta, dall’altra parte, la replica del sindaco Caroli che dice: «Venturelli può tranquillizzarsi. Abbiamo semplicemente ricevuto una proposta e ci siamo detti disponibili a parlarne, anche perché dobbiamo porci in una logica di continuo miglioramento, poiché non esiste il sistema perfetto. Se qualcuno ritiene che si tratta di tornare indietro si sbaglia. Il nostro corpo di polizia municipale continuerà a essere quello che è e potrà eventualmente cooperare. Noi non ci sottraiamo al confronto». (m.ped.)
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