Il mercato è fiorente: boom della cannabis
Il dato più significativo dell'attività antidroga del mese di luglio riguarda, a mio parere, quello sui sequestri di piante di cannabis effettuati dalle forze di polizia su gran...
Il dato più significativo dell'attività antidroga del mese di luglio riguarda, a mio parere, quello sui sequestri di piante di cannabis effettuati dalle forze di polizia su gran parte del territorio nazionale.
Con l'esclusione di una ventina di province, nelle restanti, infatti, sono state sequestrate 14.662 piante (si aggiungono alle 18.876 dei primi sei mesi del 2014), in alcuni casi coltivate nei campi, in altri in casa (nel Modenese, gli ultimi sequestri sono avvenuti a Vignola e Carpi).
Si va dalle poche piantine di Novara, Venezia, Grosseto, alle migliaia di Barletta (5.400), di Catania (2.259), di Taranto (1.023), di Savona (805). Considerando, poi, le quasi sette tonnellate di cannabis sequestrate nel solo mese di luglio (3,7 ton. di hashish e 3,2 ton. di marjiuana), si ha la ulteriore conferma di come la domanda interna di queste due droghe si mantenga molto alta e ponga il nostro Paese sempre in testa nella classifica europea di maggior Paese consumatore.
Sostanzialmente invariati i prezzi all'ingrosso, 1.500 euro per un chilo di marjiuana e dai 1.500 ai 2.500 per l'hashish.
Altri dati, sia pur non consolidati ( elaborati a fine agosto c.a. dalla Direzione centrale per i Servizi Antidroga), meritano qualche riflessione. Mi riferisco, ad esempio, a quelli riguardanti le “operazioni antidroga” diminuite a 1.330 (luglio) dalle 1.515 di gennaio, con il valore più basso, 932, di giugno, dopo la graduale discesa a 1.208 (aprile) e 1.146 (maggio). Questo dato è, probabilmente, ricollegabile agli oscillanti indirizzi normativi e giurisprudenziali, che si riflettono sulle attività operative delle unità deputate allo specifico settore, di una legislazione antidroga sottoposta, agli inizi dell'anno, ad un nuovo “ritocco” della Corte Costituzionale. Conseguentemente alle diminuite attività antidroga, è calato il numero delle persone arrestate, dalle 1.727 di gennaio alle 1.252 di luglio (con il minimo di 903 a giugno) e degli stranieri coinvolti (in gran parte, è noto, spacciatori) passati dai 908 di inizio anno ai 585 di luglio (con il minimo di 441, sempre a giugno).
Al primo di agosto, dunque, la “montagna” di stupefacenti sequestrati pesa 127,47 tonnellate di cui quasi 2 ton. di cocaina e 485 chilogrammi di eroina. Sul totale di 12.928 persone segnalate alla magistratura per delitti collegati alle droghe, 4.668 sono risultati stranieri e 484 minori.
Gli affari, alla fine, vanno ancora bene con le droghe, con qualche soddisfazione anche di quegli inqualificabili personaggi della finanza e della politica che già pensano ad un Pil ( non solo italiano) in aumento con il denaro proveniente dal traffico/spaccio, dallo sfruttamento della prostituzione e dal contrabbando di sigarette.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
