Rivendite abusive di bici: affari in mano agli stranieri
La volontà dell’assessore alla Sicurezza, Cesare Galantini, di creare un tavolo di confronto che includa le forze dell’ordine per contrastare i furti di biciclette - un fenomeno dilagante in più...
La volontà dell’assessore alla Sicurezza, Cesare Galantini, di creare un tavolo di confronto che includa le forze dell’ordine per contrastare i furti di biciclette - un fenomeno dilagante in più punti della città - sono giunte segnalazioni di rivendita abusiva delle bici rubate. Davanti ad un supermercato, nella zona sud di Carpi, infatti, ci sarebbe un assembramento di alcuni stranieri che, per poche decine di euro, cerca di vendere biciclette ai passanti. Altre segnalazioni indicano come altri stranieri cerchino di rivenderle nei parchi, come quello vicino al cimitero. Intanto, arrivano i commenti dei gruppi di opposizione all’iniziativa dell’assessore. «Ben venga il tavolo di confronto - interviene Eros Andrea Gaddi, del Movimento 5 stelle - ma non limiterei il dialogo alle forze dell’ordine. In quest’iniziativa vorrei che l’amministrazione coinvolgesse i cittadini che hanno fatto della bicicletta uno stile di vita. Ad esempio il comitato della Balorda, o Ciclofficina, per citarne due, ma ne esistono altri: soggetti che possono dare idee e contributi innovativi in materia». (s.a.)
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