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Tempio, il sindaco “convoca” i residenti

Controlli serali della polizia in zona Tempio per arginare il fenomeno della prostituzione che dilaga nella zona causando tensioni e proteste dei residenti. di Gino Esposito
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Controlli serali della polizia in zona Tempio per arginare il fenomeno della prostituzione che dilaga nella zona causando tensioni e proteste dei residenti. di Gino Esposito

Fra un mese assemblea all’ex Principe. Più controlli e interventi d’abbellimento e di potenziamento dell’illuminazione

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Cambio di sensi unici per rendere più snella la viabilità, abbellimenti e manutenzioni, aumento della illuminazione e poi fra un mese tutti all’ex cinema Principe per fare due chiacchiere sulla zona Tempio e i suoi disagi. Nel frattempo la polizia andrà avanti a suon di controlli e di blitz anti lucciole. I problemi, il degrado della zona, verranno affrontati, in un’assemblea pubblica nella serata di giovedì 9 ottobre all’ex cinema Principe. Lo annuncia il sindaco Gian Carlo Muzzarelli sottolineando che l’appuntamento con i cittadini «sarà l’occasione per fare il punto sulle attività già in corso da settimane da parte delle forze dell’ordine rispetto ai controlli sulle situazioni legate, in particolare, allo spaccio e alla prostituzione, ma l’incontro consentirà anche di presentare progetti che puntano alla riqualificazione dell’area».

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Nel corso della seduta di giunta di ieri infatti, l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Giacobazzi ha illustrato alcune delle iniziative che si stanno definendo per il quartiere: dal miglioramento della viabilità per l’accesso a via Paolo Ferrari dove ha sede il Museo Enzo Ferrari, attraverso la rivisitazione di alcuni sensi unici e un intervento sulla rotatoria del Tempio, fino a lavori di manutenzione e riqualificazione degli arredi urbani di piazzale Natale Bruni e di piazza Dante, davanti alla Stazione ferroviaria. Questi lavori avranno un’attenzione particolare al miglioramento dell’illuminazione pubblica.

«Gli approfondimenti sono ancora in corso – precisa il sindaco Muzzarelli – ma l’obiettivo è definire, anche attraverso il confronto con i cittadini, un pacchetto di interventi che possa essere inserito nelle scelte di bilancio per il prossimo anno garantendo un’effettiva riqualificazione dell’area che, con la presenza del Mef, è una delle mete principali dei turisti che visitano la nostra città».

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Nel frattempo, per quel che riguarda la polizia, la cura per la Zona Tempio parte dalle prostitute. Per evitare che il mercato diventi una costante tanto di giorno quanto di notte, la polizia sta ripetutamente effettuando dei blitz. Le Volanti arrivano sul posto, bloccano le lucciole e le portano in questura per l’identificazione. Almeno una decina sono quelle già in lista. Se sono in auto con un cliente, ecco che nel bel mezzo della “seduta” nei parcheggi più gettonati, si accende una torcia e scatta il controllo. Si cerca in questo modo di farle lavorare il meno possibile. I clienti, venendo a conoscenza dei possibili controlli improvvisi, iniziano a disertare la zona. Positiva e propositiva la Confesercenti: «Bene l'operato delle forze dell'ordine e l'interessamento del sindaco: l'auspicio ora è che l'azione intrapresa possa avere continuità, dato che con la presenza del Mef, la zona in questione è tra quelle più in vista della città anche per richiamo turistico. Oltre al fatto che sarebbe utile anche proseguire sulla via di una riqualificazione più complessiva dell'area».

«Bene quanto fatto in passato - si legge nela nota - ma riteniamo occorrano migliorie per garantirne l'attrattività a partire dalla segnaletica stradale ( in alcuni punti le strisce di attraversamento sono mal segnalate e il passaggio dei pedoni risulta non facile) per continuare con quella più strettamente urbana (arredi) e immobiliare, finalizzata all'insediamento nell'area di nuove attività imprenditoriali qualificate». (s.to)

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