Aggredito Morandi, il custode di Budelli
Lite con turisti che, violando i divieti, facevano il bagno e calpestavano la spiaggia rosa
Minacce e schiaffi per il “custode di Budelli”, il modenese Mauro Morandi da anni unico residente di questo angolo di paradiso, che cercava di dissuadere un gruppo di gitanti i quali, incuranti dei ferrei divieti, facevano il bagno nella mitica spiaggia rosa e nel calpestavano la sabbia.
È accaduto sabato intorno alle 20, quando gli operatori del Parco erano già andati via da un pezzo. Lo racconta lui stesso: «Mentre ero dalla parte opposta ho notato una decina di persone, fra cui alcuni ragazzini, stavano contravvenendo al regolamento. Ho gridato loro che era proibito farsi il bagno e passare sulla sabbia, ma loro continuavano». La discussione si è prolungata, in particolare con 4 giovani più esagitati. «Tutto sembrava risolto dopo che ho spiegato loro che avrebbero potuto passare guai maggiori se fossero arrivati la capitaneria o i carabinieri – dice Morandi –, e mentre se ne stavano andando, una donna intorno ai 35 anni è tornata indietro e mi ha mollato un ceffone, senza nessun motivo». A quel punto è partita la chiamata ai carabinieri, ma i turisti si sono dileguati.
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