Centrodestra e il dilemma presidente
Coalizione: spunta Isabella Bertolini. Forza Italia rischia di eleggere un solo consigliere: battaglia Aimi, Leoni, Galli?
Se a livello provinciale il centrodestra non riesce a trovare soluzioni unitarie, sul fronte regionale i problemi sono ancora più complessi.
La sintesi è che si sta per riproporre, su larga scala, ciò che è stato fatto a Modena in occasione delle ultime elezioni amministrative.
Forza Italia che va da sola e che vedrà diminuire il suo appeal è, al momento, lo scenario più probabile. La prima motivazione non è legata al caos politico ma piuttosto ad una considerazione squisitamente numerica: allearsi coi partiti più piccoli vorrebbe dire farli sopravvivere. Discorso diverso, invece, se questi non entreranno in coalizione: se rimarranno sotto al 3 per cento, con lo sbarramento previsto dalla legge, non matureranno il seggio.
Una tattica che ha un solo fine: sperare nella logica dei resti, recuperare così uno o due consiglieri che con le proiezioni attuali (e il dato delle Europee di pochi mesi fa) verrebbero a mancare rispetto alla tornata elettorale di cinque anni fa.
Da notare che, analizzando i voti delle Europee, Modena per la prima volta non farebbe nemmeno scattare il proprio consigliere direttamente e lo avrebbe soltanto con la ripartizione dei resti.
Chi sarà in campo come consigliere? Domanda lecita ma per Modena è ancora tutto in alto mare. C’è ancora un mese per decidere e, stando a quanto si dice nei corridoi, i nomi non dovrebbero essere troppo diversi da quelli del passato. Prima di tutto per un motivo: Forza Italia ha dato la possibilità agli uscenti di ripresentarsi. La promessa sarà mantenuta? E sarà mantenuta anche per chi, come Andrea Leoni, non si può dire sia gradito all’attuale dirigenza?
Si potrebbe profilare, quindi, un nuovo scontro tra Enrico Aimi e appunto Leoni sulle preferenze, con Andrea Galli intenzionato comunque a dire la sua nonostante con Aimi abbia già perso due volte. Tutto questo se non verrà posto nessun limite di mandato, con Aimi che si avvicinerebbe al quarto.
Il tema vero, però, è chi farà il candidato presidente: fino a quando non si avrà la certezza della coalizione, difficile avere un nome. Certo è che in queste ore diversi esponenti di Forza Italia sono sul tavolo: Marco Lombardi, Gianpiero Samorì, Gianguido Bazzoni, Fabio Filippi, Galeazzo Bignami.
Quella delle alleanze non sarà, comunque, una decisione che verrà presa solo su base regionale. Domani è previsto un confronto regionale di Fratelli d’Italia, Forza Italia ha appena fatto una riunione mentre per la prossima settimana è previsto a Roma un confronto su base nazionale, e lì potrebbe succedere di tutto.
C’è, infatti, chi sta lavorando ad una ipotesi più larga e condivisa, che unisca e non spacchi il centrodestra. E tra questi nomi, a Roma, c’è Alberto Balboni, Tommaso Foti (Fratelli d’Italia) e anche quello di Isabella Bertolini che proprio pochi giorni fa ha smentito il suo coinvolgimento sulle Provinciali. Ma le Regionali sono un’altra cosa...
Davide Berti
@dvdberti
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