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Gulliver gestirà gli asili nido

Gulliver gestirà gli asili nido

Fiorano. La cooperativa si è aggiudicata i servizi educativi comunali per i prossimi cinque anni

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FIORANO. Sarà la cooperativa Gulliver a gestire i servizi educativi per la prima infanzia per i prossimi cinque anni a Fiorano, fino al 2019, per circa 500mila euro l'anno. I compiti assegnati con l'aggiudicazione della gara lo scorso agosto, consistono nella gestione completa del Nido d'infanzia di via Messori per bambini da 3 a 36 mesi divisi in tre sezioni a tempo pieno e part time; la gestione di una sezione del Nido di Spezzano; la gestione del servizio ricreativo del centro estivo presso il Nido di Fiorano nel mese di luglio; il servizio di prolungamento dell'orario pomeridiano per i bambini di genitori lavoratori che non hanno possibilità di recuperare i piccoli nell'orario normale; il servizio a supporto di attività educative e ausiliarie presso il Nido di Spezzano e sezione comunale di scuola dell'infanzia presso la struttura di via Messori; il servizio di sostegno a favore dei bambini portatori di handicap. E' praticamente la totalità dei servizi per la prima infanzia offerti dal Comune di Fiorano. L'unica incognita al momento resta il Centro per bambini e genitori “La Casa dei giochi” presso il Nido di via Messori. Un servizio aperto, con frequenza libera un paio di volte la settimana, di cui non è sicura la continuità. Non si riduce invece, nonostante crisi economica e tagli dello stato, l'attenzione per la scuola e per la formazione della prima infanzia a Fiorano, dove viene garantita la copertura praticamente piena delle richieste per questo tipo di servizio. Va ricordato che a settembre parte anche l'opera educativa presso il Nido aziendale delle ceramiche Concorde a Ubersetto, dove una parte dei posti sono di pertinenza comunale, in base a liste che il municipio fornisce all'azienda. È ancora elevata la richiesta di servizi per il Nido a Fiorano, nonostante le quote di adesione per questo tipo di servizi non siano in generale di poco conto. Infatti molti ricorrono all'agevolazione. Nel 2013 75 i bambini hanno goduto di sconti tariffari al Nido: vista l’onerosità del servizio, questa è la quota più consistente a carico del Comune, 187mila euro su 343mila di entrate presunte se la tariffa fosse intera.

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