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Retata al phone center, tre arresti

Retata al phone center, tre arresti

Via Rismondo: presi due spacciatori e il ladro che aveva borseggiato una donna

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La ricerca del ladro si è trasformata in una retata, con blitz, perquisizioni, refurtiva recuperata nei nascondigli e sequestro di eroina e di hascisc. Alla fine tre persone sono state ammanettate dagli agenti del Posto di polizia centro e della Volante e portate in carcere, due noti spacciatori e un ladro di smartphone.

La vicenda ha inizio l’altro pomeriggio sull’autobus numero 4, nel tratto che collega la stazione tele corriere con quella dei treni. Tra i passeggeri una giovanissima mamma, poco più diciannovenne, italiana, in attesa di un bambino e con un altro piccolo collocato nel passeggino accanto a lei. Un altro passeggero, un 33enne marocchino, in viaggio per borseggiare, ha colto l’occasione al volo: ha notato che la borsa della donna era collocata proprio nel passeggino e così si è messo a fare il carino col piccolino. Qualche complimento, due chiacchiere con la mamma e poi, repentinamente, la richiesta all’autista del bus di poter scendere, con la scusante che si era distratto proprio con la famigliola. Il marocchino scende in viale Monte Kosica, la mamma si accorge che dalla borsa era scomparso lo smartphone e allora, nonostante “il pancione”, scende anche lei e si mette ad inseguire il borseggiatore. Un passante vede e si lancia pure lui, sostituendo la mamma, all’inseguimento del ladro che nel frattempo era scappato verso il centro. Scende in campo la polizia che inizia a controllare la zona: ci sono glia genti della Volante e quelli del Posto di polizia centro. L’intuito e la conoscenza del territorio portano i poliziotti ad effettuare un blitz in via Rismondo, dove c’è un phone center, internet point. E la mossa si rivela giusta. Il borseggiatore si stava cambiando, mutando il look con il quale era stato segnalato, ma il cellulare, messo in un nascondiglio nel locale, è venuto subito allo scoperto. E non è finita: all’interno del phone center, già da tempo sotto osservazione, ecco che finiscono nella rete degli agenti alcune vecchie conoscenze, più volte fermati e arrestati anche dalla Municipale. Uno aveva dieci grammi d’eroina e venti di hascisc nonché 100 euro, l’altro una ventina di grammi d’eroina. Una piccola base di spaccio, dunque. per questo motivo il locale di via Rismondo verrà segnalato per la presenza di spacciatori e quant’altro e molto probabilmente scatteranno dei provvedimento relativi all’ordine pubblico.

Stefano Totaro

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