Sicurezza, in campo gli ex carabinieri
Venti volontari collegati alla centrale dei vigili urbani seguiranno cinque percorsi in centro storico tre volte alla settimana
Firmata la convenzione "Volontari per la sicurezza" tra il Comune e la sezione locale dell'Associazione nazionale carabinieri: il protocollo d'intesa vede ex appartenenti all'Arma e volontari all'opera con funzioni di sorveglianza nel territorio, in collegamento con la polizia municipale. «Questo è un momento di azione - afferma il sindaco Muzzarelli - volto a risolvere un problema di presenza, quando i negozi chiudono e Modena si fa notturna. In questo senso, la disponibilità dei volontari è un grande segnale da parte dei cittadini: abbiamo la possibilità di gestire in modo migliore l'intero territorio e di garantire ancora più coesione alla comunità modenese». Sono circa quattrocento i soci dell'Associazione nazionale carabinieri nella sezione di Modena, ma per quanto riguarda il progetto “Volontari per la sicurezza” la forza più attiva è rappresentata da giovani ex-appartenenti alle forze dell'ordine che mettono a disposizione la propria esperienza per la città.
Il gruppo, una ventina, si aggiunge agli altri che già fanno parte del progetto, che fino a oggi poteva contare su sessanta volontari di Gev (Guardie ecologiche volontarie), Gel (Guardie ecologiche di Legambiente) e Vivere sicuri, altri sei singoli cittadini. «Vogliamo sottolineare - afferma Daniele Danelli, presidente dell'Associazione nazionale carabinieri per la sezione di Modena - che l'intento è una coesione tra le forze dell'ordine e la pubblica amministrazione alla luce di una spinta che parte dai cittadini: queste non sono ronde, ma collaborazione amichevole e partecipazione attiva alla vita della comunità».
Il progetto, finanziato dalla Regione, prevede 500 ore di servizio rinnovabili di anno in anno. Particolare interesse per le zone dei Giardini ducali e del Tempio (che vedranno l’arrivo di nuove telecamere) , come già sottolineato in passato, all'interno di un raggio d'azione che copre cinque percorsi che si diramano dal centro storico di Modena verso i suoi confini: piazza Roma e dintorni, Canalchiaro e via Albinelli, zona Parco delle Mura, zona stazione e zona Novi Park.
Nel dettaglio, i volontari opereranno con pattuglie di due persone ben identificabili dai cittadini e con una frequenza di tre servizi a settimana su cinque percorsi predefiniti. Eccoli.
Piazza Roma: piazza Grande, Mazzini , via Taglio, piazza Roma, via Farini, Grande. Via Albinelli: piazza Grande, XX Settembre, via Albinelli, via Selmi, corso Canalchiaro, San Francesco, corso Canalchiaro, corso Duomo, piazza Grande.
Parco delle Mura: Storchi, viale Martiri, via Rimembranze, piazzale Risorgimento, viale Muratori , Fabrizi, Storchi.
Novi Park: stazione bus, piazzale 1° Maggio, Cittadella, Tien an Men, anello Novi Sad .
Via Crispi: via Crispi, via Ferrari , via Piave , via Muzzioli, via Poletti, via Ricci , via Caduti in Guerra , Giardini Ducali.
Collegati per radio alla sala operativa dei vigili e coordinati dall’Unità sicurezza urbana del Comando, i volontari dovranno segnalare le anomalie riscontrate nel corso del pattugliamento: comportamenti che generano situazioni di degrado, atti di vandalismo, graffiti, presenza di persone problematiche e tutto ciò che possa alimentare insicurezza e disagio. In particolare, per quello che riguarda il disordine sociale, la loro attenzione sarà rivolta a rilevare comportamenti illegali o poco rispettosi dei diritti altrui come gli schiamazzi, il disturbo alla quiete pubblica, la vendita abusiva di merci contraffate e non, la prostituzione, gli insediamenti abusivi e la presenza di tossicodipendenti.
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