Un incontro voluto da Cna sulle finzioni del “no profit”
Che cosa hanno in comune un'università (non statale) e un doposcuola in un quartiere degrato? Oppure un centro fitness e una società sportiva per disabili? Ben poco, eppure, almeno in Italia, si...
Che cosa hanno in comune un'università (non statale) e un doposcuola in un quartiere degrato? Oppure un centro fitness e una società sportiva per disabili? Ben poco, eppure, almeno in Italia, si tratta di realtà che rientrano in quell'insieme magmatico e indistinto definito come "terzo settore". Un paradosso, addirittura una "finzione che va smontata" secondo Giovanni Moro, autore del libro "Contro il no profit", titolo provocatorio. E Giovanni Moro sarà l'ospite dell'incontro intitolato "Miserie e nobiltà del no profit", serata organizzata da CNA per lunedì 15 settembre, alle 20.45, presso la Sala Arcelli della sede provinciale a Modena in via Malavolti, 27. Nel suo ultimo libro Giovanni Moro sostiene che non esiste un no profit omogeneo, ma, piuttosto, che esista dietro al no profit un business che inquina questo mondo. Proprio per questo, secondo il sociologo, occorre ridisegnare l'ordinamento giuridico.
Un interesse non nuovo quello di CNA per questo settore: l'associazione modenese da 20 anni è impegnata a fornire consulenza alle organizzazioni no profit "vere". Per questo ecco il momento di confronto al quale sono stati invitati tutti gli enti no profit, le organizzazioni e le istituzioni che operano nel settore.
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