Ragazzini lanciano sassi dal cavalcavia
San Cesario. Il gruppo, già identificato, scaraventa in autostrada diverse pietre: ferito un camionista e colpite due auto
SAN CESARIO. Una vicenda dai contorni amari, che riporta alla memoria quella che diversi anni fa era stata una piaga sociale di un’estate intera. Tornano i sassi dai cavalcavia, lanciati non si sa per quale logico motivo, ma che rischiano di provocare feriti e tragedie. È accaduto anche ieri pomeriggio sul cavalcavia di via Vittorio Veneto, che sormonta l’autostrada del Sole. Lì alcuni ragazzini erano arrivati con un intento piuttosto chiaro: impugnare sassi e lanciarsi sui mezzi in transito. Lo dimostra anche l’ultima pietra rimasta a bordo strada diverse ore dopo, larga più di una mano mentre tutte le altre si sono sbriciolate al passaggio di camion e vetture. E proprio un camionista, è stata la vittima di un gioco pericoloso e insensato: una pietra ha colpito la sua cabina, infrangendo il lunotto anteriore, si è spaventato, ha perso il controllo e ha dovuto accostare qualche metro più avanti.
È sempre stato lui a dare l’allarme, segnalando di aver notato almeno un giovanissimo a ridosso del parapetto che costeggia il cavalcavia. In autostrada è quindi intervenuta un’ambulanza per medicare l’uomo dalle lievi contusioni riportate. Nel frattempo che i sanitari operavano sono scattate le operazioni di identificazione degli autori del gesto che ha coinvolto marginalmente anche un paio di vetture in transito. È stata avvertita una volante della polizia del distaccamento di Bologna Sud, che a sua volta ha chiesto supporto ai colleghi di Modena Nord e coinvolto gli agenti della polizia municipale di San Cesario. Una pattuglia si è portata nella zona del cavalcavia per prendere coscienza della situazione e magari intercettare l’autore o gli autori del lancio criminale, ma il primo controllo non ha dato gli effetti sperati.
Sono perciò scattate indagini ad ampio raggio per risalire alle loro identità e la strada intrapresa potrà dare da subito i frutti sperati: sanno chi sono o quantomeno i sospetti sono molto elevati. Rischiano guai seri, ma diventerà soprattutto necessario mettere in campo tutte quelle strategie necessarie a far capire loro la gravità dell’azione e i pericoli. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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