Mille proposte anche di verdure dai ricordi del Sud all’innovazione
La parola d'ordine della cucina del Brooklin è pesce. Cucinato in svariate versioni dallo chef Laritonda, il locale lo propone direttamente dalla sua pescheria. Si parte con gli antipasti: carpaccio...
La parola d'ordine della cucina del Brooklin è pesce. Cucinato in svariate versioni dallo chef Laritonda, il locale lo propone direttamente dalla sua pescheria. Si parte con gli antipasti: carpaccio di tonno rosso servito con cetrioli, germogli di porro e sale nero, carpaccio di ricciola con bacche di goji, pinoli tostati ed erba cipollina, insalatina di mare e verdurine, polpo con patate e i “4 scampi in padella”, cucinati con aglio, olio e peperoncino serviti con crostini di pan brioche e carpaccio di pomodori e bottarga di branzino. Tra i primi invece si può scegliere tra il risotto ai fiori di zucchina con gamberi viola di Gallipoli, ribes e mirtilli, paccheri di Gragnano all'astice accompagnati da burro di corallo e zenzero candito, gnocchi di ortiche ai gamberi rossi, crema di stracciatella e porro croccante oppure spaghetti “Turanico” all'aragosta. Per quanto riguarda i secondi la proposta del menù varia dalle codine di rana pescatrice con purè di patate viola affumicate, taccole e vinaigrette allo zafferano al merluzzo carbonaro in doppia cottura con purea di cavolfiore, spinacino saltato e dressing alla senape, fino ad arrivare all'immancabile frittura di pesce con calamaro, gambero rosso, scampo e verdure. Ed infine i dolci: tartelletta di frutta di stagione con pasticcera alle spezie e gelato al the verde; millefoglie espressa con ganache alla gianduja, crema chantilly e frutti bosco e panna cotta in tre sapori con frutta caramellata. La cantina propone molti vini bianchi e bollicine Franciacorta Bellavista.
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