Proposta contro degrado e furti nelle case «Nelle strade venti agenti di comunità»
“Stanchi di essere derubati”. Parte da qui l’intervento di Walter Parenti (nella foto) portavoce del comitato cittadino del Villaggio Zeta, sui furti nelle abitazioni. “La mia proposta è la...
“Stanchi di essere derubati”. Parte da qui l’intervento di Walter Parenti (nella foto) portavoce del comitato cittadino del Villaggio Zeta, sui furti nelle abitazioni. “La mia proposta è la sperimentazione nello spazio di 5 anni di venti “Agenti di comunità” gestita direttamente dal sindaco e che consenta la “vicinanza fisica” al cittadino permettendo il controllo del territorio; è il carattere più evidente, visibile di questo modello, che tende a garantire al cittadino-utente, adeguate forme di comunicazione e collaborazione, così da coinvolgerlo nel processo di “produzione della sicurezza”, attraverso il radicamento territoriale, la conoscenza diretta dei problemi locali e la costruzione di un rapporto di conoscenza e fiducia con i cittadini. Per questo gli “Agenti di comunità” possono rappresentare il primo passo per realizzare una intesa di reale collaborazione di tutte le istituzioni responsabili. È chiaro che la realizzazione del profilo richiede un’evoluzione della loro cultura tecnico-professionale, dotati di apparati di ultima generazione, con telecamere mobili e che con una struttura organizzativa estremamente flessibile; dovranno prendersi cura del quartiere partendo dalle buche delle strade, al degrado ed alla e pulizia, alle discariche abusive... Così alle attività di contrasto al crimine e di mantenimento dell'ordine pubblico se ne affiancherà una, che mira a capire i disagi della gente, a percepirne in anticipo le richieste di sicurezza ed a consolidare un rapporto di fiducia in virtù del quale gli “Agenti di Comunità” diventino un saldo e rassicurante punto di riferimento sul territorio”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
