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VIA EMILIA OVEST

Rapinato al parco Ferrari fa arrestare il suo aggressore

Rapinato al parco Ferrari fa arrestare il suo aggressore

«Scusa, capo, hai una sigaretta?» No. «Hai un euro?» No. È mezzanotte, passano pochi secondi e, mentre il modenese si allontana nel Parco Ferrari, il questuante lo rincorre e lo aggredisce alle...

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«Scusa, capo, hai una sigaretta?» No. «Hai un euro?» No. È mezzanotte, passano pochi secondi e, mentre il modenese si allontana nel Parco Ferrari, il questuante lo rincorre e lo aggredisce alle spalle prendendolo per il collo e si fa consegnare il cellulare. La rapina è avvenuta nella tarda serata del 28 agosto dentro il Parco Ferrari sul lato di via Emilia Ovest e ha avuto un lieto fine solo l’altra sera alle 18 quando il rapinato ha riconosciuto il suo aggressore mentre usciva dal discount di via Emilia. La vittima ha avvisato il 113 che ha mandato una pattuglia della squadra volante. Gli agenti hanno trovato e fermato il rapinatore. Aveva il telefono razziato addosso. Il tunisino, il 26enne G.L., è poi risultato ricercato: aveva l’obbligo di firma in attesa del processo per un altra rapina analoga. È stato il primo di 5 arresti compiuti dalla Volante l’altra sera. Il questore Capocasa soddisfatto: «Il contrasto che abbiamo messo in atto contro il crimine sta dando questi risultati». In città ci sono almeno tre pattuglie della polizia per turno.

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