Gazzetta di Modena

Modena

Dà fuoco a casa sua, terrore nel palazzo

di Andrea Marini
Dà fuoco a casa sua, terrore nel palazzo

Un 28enne incendia l’appartamento in via Da Vinci. Per lui un Tso, due alloggi inagibili. Notte in bianco per i condomini

4 MINUTI DI LETTURA





«Brucia, brucia, brucia». Lo hanno trovato così, a ripetere ossessivamente questa frase inneggiante al rogo, mentre il suo appartamento veniva divorato dalle fiamme. Il tempo di trascinare fuori lui e i suoi gatti dalla casa al primo piano di via Leonardo Da Vinci 81/3 e delle sue cose è rimasto bem poco. Per lui, autore del rogo, il Tso e l’affidamento al Diagnosi e cura di Baggiovara. Il fascicolo sul rogo è ora al magistrato di turno.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.9894189:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/09/08/fotogalleria/modena-da-fuoco-alla-propria-abitazione-1.9894189]]

Tutto è accaduto sabato sera poco dopo le 23 e il forte odore di fumo, che si è rapidamente propagato lungo le scale, oltre al fatto che molta gente era ancora sveglia, ha evitato che il rogo potesse propagarsi all’intero condominio e causare danni peggiori. A dare il la alle fiamme un ragazzo di 28 anni con problemi psichiatrici e di dipendenze, non nuovo a episodi rumorosi e di disturbo che in più di una occasione hanno provocato le proteste dei condomini e l’intervento del 118. Sabato sera però è andato al di là di ogni precedente e, probabilmente in preda ad alcol e forse anche a qualche sostanza ha iniziato ad appiccare il fuoco con un accendino agli oggetti del suo appartamento.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9897896:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/09/08/news/i-residenti-dobbiamo-difenderci-da-lui-1.9897896]]

Fuoco che su carta e coperte o indumenti in acrilico ha trovato gioco facile a propagarsi. Il fumo, passando sotto la porta, ha iniziato rapidamente ad invadere la tromba del le scale. Lo stesso piromane ha chiamato i vigili del fuoco arrivati poco dopo. Un vigile è riuscito a farsi aprire dall’uomo e ad entrare nell’appartamento. Una volta all’interno lo spettacolo si è presentato drammatico: fumo denso in rapida propagazione e falò di oggetti qua e là. Il tempo di prendere il giovane e trascinarlo fuori e all’interno le fiamme hanno ricoperto ogni cosa. Subito dopo, l’esplosione dei vetri ha segnalato che ormai le fiamme erano ovunque. Alcuni pompieri con l’autobotte hanno iniziato a spegnere il fuoco, mentre agenti della polizia municipale subito intervenuti insieme alla Volante di polizia hanno iniziato a bussare porta per porta per invitare tutti a scendere e mettersi in sicurezza fino a quando il lavoro dei vigili del fuoco non fosse concluso.

Nelle fasi concitate della fuga verso l’esterno una donna residente al quarto piano è rimasta leggermente intossicata ed è stata accompagnata al Pronto soccorso da una ambulanza. Ieri stava meglio. «Eravamo a letto - ha raccontato incredulo il marito mentre osserva attonito i vigili del fuoco che gettano gli oggetti incendiati fuori dalla finestra del piromane - quando abbiamo sentito rumore provenire dalle scale e l’odore di fumo. Siamo scesi di corsa e probabilmente mia moglie ha respirato troppo fumo». È l’unica persona sottoposta alle cure dei medici, oltre al piromane che in stato confusionale è stato caricato a forza in ambulanza con un trattamento sanitario obbligatorio e cure psichiatriche in vista.

Inagibile perché completamente bruciato, il suo appartamento. Sigilli a quello sopra il suo in vista di accertamenti per riottenere l’agibilità: è bruciata la tapparella. Le operazioni di spegnimento dei piccoli focolai che per qualche ora hanno continuato ad accendersi, causa surriscaldamento dell’appartamento, sono andate avanti per qualche ora. Notte in bianco invece per i residenti che, un po’ per lo spavento e un po’ per l’insopportabile odore di fumo che si è diffuso in tutto lo stabile, sono rimasti o nel giardino retrostante il palazzo o alla finestra a prendere aria. Tra loro anche il fratello del piromane, scosso e dispiaciuto per quanto provocato dal congiunto che già in passato, come si diceva, si era reso protagonista di altri episodi di disturbo del vicinato, spiacevoli e fastidiosi, senza spingersi però a limiti così pericolosi come quelli toccati nell’occasione dell’altra sera.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9894267:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/modena-da-fuoco-alla-casa-palazzo-evacuato/34712/34922]]

Profondamente preoccupati invece i condomini che in questi mesi hanno più volte segnalato la problematica interna all’amministratore e alle forze dell’ordine. L’uomo essendo proprietario dell’appartamento ha tutti i diritti di rimanere nella propria proprietà.

I residenti comunque hanno intenzione di denunciarlo per quanto accaduto e chiedere alle autorità, di impedirgli di tornare a vivere lì. Resta da capire come e se questo sia possibile. I danni ammontano a decine di migliaia di euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google