La città ai piedi di Gregorio Paltrinieri
Il campione europeo di nuoto accolto da centinaia di persone a Palazzo Pio: farà l’ambasciatore dello sport nelle scuole
Nel tardo pomeriggio, nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio, è stata scritta una delle più belle pagine dello sport carpigiano degli ultimi anni. Almeno 500 persone hanno abbracciato, inneggiato e applaudito calorosamente il campione europeo di nuoto incoronato a Berlino: il carpigiano Gregorio Paltrinieri. Uno splendido mosaico sociale, che fotografato dall’alto del Cortile d’Onore raffigurava persone di tutte le età e di diversa estrazione, ha omaggiato “Greg”, esempio dei valori più alti, morali, oltre a quelli raggiunti in vasca, che lo sport permette di incarnare.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.9894463:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/09/08/fotogalleria/la-festa-di-carpi-per-paltrinieri-1.9894463]]
Il nuotatore, medaglia d’oro negli 800 e 1500 metri stile libero, accompagnato dai genitori Luca e Lorena e dalla fidanzata Letizia Ruoli, ha confessato il segreto del proprio successo con spigliatezza, semplicità e l’umiltà di chi forgia il proprio risultato lavorando duro, e se lo guadagna giorno dopo giorno, bracciata dopo bracciata.
L’evento, organizzato dal Comune in collaborazione con Radio Bruno, è stato un viaggio nella vita del campione che ha commosso, scatenato ripetute standing ovation, consumato le mani di applausi sinceri ed emozionati mentre una parata di ospiti profondamente legata sia a Greg, sia a Carpi, si avvicendava sul palco a ritmo incalzante. Intervistati da Pierluigi Senatore e sollecitati dalla Strana Coppia, Enrico Gualdi e Sandro Damura tra il pubblico, i tanti carpigiani accorsi all’evento hanno fornito una tessera del variopinto puzzle che è la vita di questo campione. Come quello raccontato dalla professoressa Simonetta Pavesi che ne ha elogiato l’intelligenza e il talento, ricordando quando un giorno “il suo papà venne da me per dirmi che si sarebbe impegnato di più nel mondo del nuoto e io gli dissi che sarebbe riuscito ugualmente a conseguire la maturità, così come ha fatto”. Oppure come il cantante Paolo Belli, reduce da un concerto a Gaeta e “felice di salutare uno dei motivi d’orgoglio di Carpi”. Senza dimenticare Gianluca Gualdi, presidente di Coopernuoto, a Novellara, dove il campione - figlio d’arte, dal momento che il padre Luca è responsabile dell’impianto di quella piscina - si allena e nuoterà in vasca questa mattina.
Gli ultras del Carpi gli hanno donato una maglia e hanno intonato cori in suo onore dopo averlo applaudito allo stadio insieme ai giocatori biancorossi; Andrea Dondi del Coni che l’ha omaggiato di una targa; Mila Sabattini della Federazione Italiana Nuoto e Davide Olivieri, 10 anni, giovane promessa della vasca che gli ha portato un disegno realizzato dalla sorella. Tutti loro hanno portato a Greg l’inchino dei carpigiani, le cui oltre 70mila braccia nuotano simbolicamente insieme a Paltrinieri, tagliando insieme a lui una torta a forma di piscina.
Il sindaco Alberto Bellelli, poi, ha ricordato che tra circa un anno sarà pronta la nuova piscina e ha chiesto a Paltrinieri di diventare ambasciatore dello sport carpigiano, andando nelle scuole per raccontare la propria esperienza di lavoro e sacrificio, ma anche di grandi risultati. «Accetto con entusiasmo e credo che mi piacerà moltissimo raccontare a giovani e giovanissimi nelle scuole quello che faccio - ha confermato Gregorio - Intanto, già da oggi si ritorna in vasca a Novellara: infatti, ho la doppia tessera Coopernuoto e da tre anni sono entrato nelle Fiamme Oro della Polizia di Stato. Fin da piccolo, mi è sempre piaciuto stare in acqua e ho iniziato a nuotare per provare. Poi sono arrivate le prime medaglie ma sono anche aumentati gli impegni. Non lo vedo però come un sacrificio».
Non gli pesa nemmeno quando qualcuno fa notare che sembra muova poco le gambe o sia più lento nelle virate: Greg va forte lo stesso. E si sta avvicinando a passi da gigante al campione cinese Sun Yang. «Sta iniziando a temermi un po’ - confessa il nuotatore - e mi sto preparando per Mondiali dell’anno prossimo in Russia e per le Olimpiadi fra due anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
