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Area nomadi: regole chiare sul parcheggio

Area nomadi: regole chiare sul parcheggio

Carpentieri, consigliere Pd: «La creazione di uno spazio non nasconda l’ampliamento del campo»

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Regole certe e ben chiare affinchè l’area sosta in via di realizzazione in Strada Fossa Monda abbia solo ed esclusivamente una funzione di parcheggio per mezzi legati ai giostrai, che vivono lì accanto; e non diventi un ampliamento di fatto della microarea. È questo il senso della richiesta, inviata da Antonio Carpentieri, ex-presidente della circoscrizione Modena Est e attuale consigliere comunale Pd, all’assessore ai Servizi Sociali e all’Urbanistica per chiedere chiarimenti e la fissazione di regole ben precise circa la realizzazione di un’area sosta a fianco della microarea in cui vivono i nomadi-giostrai. Il caso è stato sollevato circa un mese fa quando i residenti hanno visto l’avvio dei lavori e hanno pensato che l’attuale microarea fosse in via di ampliamento. In realtà come hanno spiegato i giostri, si tratta di un intervento (tra l’altro ora bloccato perché privo di tutte le autorizzazioni) per creare l’area sosta per i camion delle giostre durante il periodo invernale di inattività. Chiaro che questi lavori hanno messo in allarme i residenti. Da qui l’intervento di Carpentieri, il quale fa anche alcune precisazioni per non ingenerare un inesistente situazione di “conflitto” residenti - nomadi.

«In primo luogo - scrive Carpentieri - occorre ricordare come i residenti ed il quartiere in generale (di cui sono stato il Presidente) ha sin da subito accolto bene la famiglia De Barre la quale, peraltro, si è sempre comportata in modo corretto tenendo buoni rapporti di vicinato». A riprova di questo viene anche ricordato come negli anni siano anche state organizzate feste presso l'area di buon vicinato. Entrando nel merito, Carpentieri chiede che se effettivamente «esiste una reale esigenza di avere maggior spazio ove parcheggiare i propri mezzi questa deve essere valutata e risolta - spiega oltre a ricordare che ogni cittadino e famiglia modenese che deve eseguire lavori edili è tenuto ad attendere tutte le necessariamente autorizzazioni, ovvero non può partire di sua sponte. Questo secondo un principio di legalità che vale per tutti, con le conseguenze da ciò derivanti. E quindi visto che come pare «questo non è stato fatto giusto sospendere i lavori in attesa di tutti i permessi necessari. Ma una volta avviati i lavori deve essere ben chiara una cosa: « l'area in questione deve essere destinata realmente ed unicamente a parcheggio e su questo punto chiedo all'assessore competente di trovare la giusta soluzione che tenga conto sia delle necessità della famiglia De Barre sia della reale destinazione del parcheggio, il tutto a costo zero per l'amministrazione».

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