Balzani: «A questa regione serve un cambio di passo»
Un po’ di ironia su Richetti e Bonaccini: «Voglio un confronto pubblico ora che hanno saputo di essere candidati speriamo di conoscere le loro idee»
«La Regione Emilia Romagna è una macchina che ha un grande potenziale, ma deve essere rimessa in carreggiata... Io voglio contribuire a farlo». I toni sono quelli di chi ci crede, e si sente in piena campagna per vincere le primarie Pd. Roberto Balzani, ieri pomeriggio, era a Modena impegnato ad incontrare i simpatizzanti e i suoi portabandiera nei comitati interni al Pd e non solo, pronti a sostenerlo in questa campagna. “Nella tana del leone”, viene da dire pensando che si trovava in casa dei “competitor” Bonaccini e Richetti, dove sarà difficile ottenere voti. Ma lui si dice fiducioso «Non conta l’origine anagrafica, ma quello che si intende fare per aiutare il territorio, indipendentemente dal campanile». E lui le carte in regola è convinto di averle «Anche perché io il programma ce l’ho e posso spiegarlo, altri hanno scoperto domenica di essere candidati e devono ancora prepararlo...» ha ironizzato, riferendosi ovviamente ai due rivali modenesi; verso i quali non ha speso parole se non quando costretto dai giornalisti. «Io credo che quel tipo di botta e risposta appartenga alla politica tradizionale dalla quale vorrei affrancarmi. Qui c’è da mettere in campo il proprio progetto per la Regione, per un territorio che ha bisogno di tanti ritocchi e di una messa a punto complessiva, se vuole procedere con grande fiducia verso il futuro per noi e per i nostri figli». Ciò detto non ha mancato di ribadire che «attendo ancora di sapere quando mi concederanno la possibilità di confrontarmi pubblicamente con loro a proposito di programmi». E ai suoi contendenti ha comunque augurato di essere in grado di fare appello alle competenze che nell’amministrare una regione sono decisive. Non basta essere politici, occorre essere competenti nell’amministrare...».
Balzani, davanti a una platea di una trentina di persone tra cui Vittorio Ballestrazzi e Sandra Poppi di Modena Salute Ambinete, l’ex assessore Graziano Pini, Christian Medici, alcuni esponenti del comitato No Cispadana ha tracciato le linee guida del suo programma nel quale «intendo mettere a frutto l’esperienza accumulata da sindaco». E poi è passato ad illustrarne alcuni punti cardine. Un progetto che ovviamente avrà nel sostegno all’economia un passaggio importante, che intende rivedere il modo di gestire la regione che deve essere riorganizzata per funzioni e non per gestione; che deve puntare sull’unità del territorio e su una gestione della sanità diversa; non più basata sulle élites e meno burocratizzata. E ancora l’innovazione va supportata ma con finanziamenti non a pioggia ma mirati puntando su progetti concreti e non per accontentare a priori tutti i territori. Gli inceneritori andranno via via superati, quanto al consumo di territorio annuncia una gestione ben diversa. Sul fronte dei trasporti il ferro diventa ben più importante e strategico rispetto al trasporto su ruota. Nuove strade come la Cispadana vanno ripensate insieme alla collettività perché la viabilità deve essere a misura di territorio «stiamo attenti a non far sì che le autostrade non diventino la nuova bolla speculativa dopo quella che negli anni passati ha caratterizzato il settore edilizio facendoci consumare tanto territorio oltre a deprezzare il valore degli immobili...».
Un progetto che prevede anche un cambio nei rapporti con i tradizionali poteri forti di questa regione dalle coop alla multiutility. Un’inversione che si potrebbe riassumere così: non deve essere la Regione strumento al servizio di questi poteri forti, ma la Regione ad utilizzarli se ne ha l’utilità. Un progetto ambizioso che intende realizzare solo se sarà eletto presidente. In caso di sconfitta alle primarie «non mi vedrete assessore o consigliere. Tornerò al mio lavoro. Credo sia corretto e onesto agire così. L’obiettivo non è la mia persona, ma una regione migliore»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
