Gazzetta di Modena

Modena

le lezioni da non perdere

In arrivo volti noti e tante novità

Uno dei programmi più ricchi degli ultimi anni: le anticipazioni

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Tre giorni, tre città ospitanti, 40 luoghi diversi, 200 appuntamenti. Districarsi tra lezioni, mostre e spettacoli non sarà difficile, data l'ampia varietà di scelta. Ma alcuni eventi sono davvero imperdibili. A partire dall'appuntamento con Alessandro Baricco (lectio Rotary) che venerdì, alle 21, in piazza Grande a Modena, leggerà e commenterà le gesta di Achille nell'Iliade.

Un outsider di lusso è Alessandro Bergonzoni che trascinerà il pubblico “All'ombra della gloria del palmo di mano” (questo il titolo della sua lezione magistrale), sabato, in piazza Martiri a Carpi, a partire dalle 22. Gloria è il tema di questa quattordicesima edizione del Festival, e “Gloria” è il titolo della lezione magistrale che Emanuele Severino terrà in piazza Grande, alle 16.30, sabato. Il Festival è sempre più internazionale. Lo dimostrano nomi come Nathalie Heinich, che parlerà di “Eccellenza e visibilità”, sabato, alle 15, in piazza XX Settembre a Modena; o Javier Gomà, che alle 11.30, in piazza Grande a Modena, parlerà di “Esemplarità. L'immagine della tua vita”.

Accanto ai volti noti del Festival come Remo Bodei (venerdì, alle 16.30, in piazza Grande, con “Splendore”), Marc Augè (domenica, alle 11.30, in piazza Garibaldi a Sassuolo, con “La gloria, la scrittura e la morte”), entrambi del comitato scientifico del Consorzio festivalfilosofia, anche volti nuovi, giovani e femminili. È il caso di Gloria Origgi, che parlerà di “Reputazione”, sabato, alle 15, in piazza Avanzini a Sassuolo; o di Barbara Carnevali che sabato, in piazzale Re Astolfo, alle 10, parlerà di “Prestigio”. (f.b.)

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