«Siamo qui per la fisioterapia» e lo rapinano
Due banditi fanno irruzione in casa di un 93enne e minacciandolo gli rubano catena d’oro e borsello
Si fanno aprire la porta dicendo che sono arrivati per la fisioterapia. L’anziano sorpreso apre per capire meglio, ma i due banditi fanno irruzione in casa. Una gli strappa la catenina d’oro al collo mentre l’altro lo minaccia e gli rubano anche il borsello.
La rapina in casa (perché non si tratta di una delle solite truffe con furto, data la modalità) è avvenuta alla fine della scorsa settimana in un appartamento di via Guarino Guarini, ma la vittima, un pensionato modenese di 93 anni con difficoltà di deambulazione, è andato solo ieri mattina a sporgere denuncia.
«Subito dopo la rapina non ho avuto reazioni - ha raccontato ieri a fatica - ma il giorno dopo era molto avvilito. Ecco perché ho aspettato a denunciare il furto».
L’aggressione in casa è avvenuta nel pomeriggio. Il campanello ha suonato del tutto inatteso e alla domanda chi fosse, dalle scale una voce ha detto: «Siamo qui per la fisioterapia». Nel dubbio, per capire meglio, l’anziano ha aperto. Un attimo e due persone - un uomo e una donna - sono balzati in casa sua chiudendo la porta alle spalle. Poi è stato un susseguirsi di momenti concitati e l’anziano fa fatica a raccontarli per l’emozione.
«L’uomo mi ha detto di restare immobile perché se no mi tirava degli schiaffi. Intanto, la donna mi strappava la catenina d’oro che portavo al collo. Nella catenina c’erano anche due medagliette alle quali ero affezionato. Le hanno gettate sulle scale mentre scappavano: le ha trovate la signora delle pulizie del condominio».
I due banditi non hanno neppure rovistato la casa. Si sono accontentati del borsello in bella vista in casa. Lo hanno preso senza preoccuparsi di guardare cosa conteneva forse immaginano che lì dentro il pensionato tenesse i soldi. E invece di soldi non ce n’erano, come racconta: «Il portafoglio era vuoto. Senza il borsello mi sono preoccupato. Per fortuna quei delinquenti lo hanno abbandonato sulle scale e la signora delle pulizie me lo ha riportato il giorno dopo».
Bottino misero, quindi, ma in questa vicenda stupisce l’aggressività contro un anziano inerme che fa persino fatica a muoversi con il suo bastone. Sulla rapina indagano i carabinieri.
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