Coca Cola: cassa e mobilità
Cassa integrazione straordinaria per la durata di un anno e mobilità volontaria, con l’alternativa possibile che consiste in un incentivo fino a quasi 50mila euro, per i lavoratori in uscita dallo...
Cassa integrazione straordinaria per la durata di un anno e mobilità volontaria, con l’alternativa possibile che consiste in un incentivo fino a quasi 50mila euro, per i lavoratori in uscita dallo stabilimento della Coca Cola di Campogalliano dopo la chiusura.
L'assemblea sindacale dei lavoratori dell’azienda ha approvato a larga maggioranza l'ipotesi d'accordo già sottoscritta dalle parti. L'accordo prevede il ricorso agli ammortizzatori sociali fino al 31 maggio 2015 e un piano sociale che attenua l'impatto della chiusura delle attività su Campogalliano, dove i 57 dipendenti, prevalentemente donne, svolgono per lo più servizi telefonici per i clienti. Previsto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria per un anno, accompagnata da una procedura di mobilità volontaria. Il piano sociale di accompagnamento prevede il mantenimento di 8-10 posizioni di tele-lavoro, 8 trasferimenti già precedentemente dislocati sul territorio nazionale, altri 13 trasferimenti incentivati in altre sedi del gruppo e almeno due ricollocazioni interne. Chi non accederà al piano sociale potrà contare su un incentivo all'esodo di almeno 43.000 euro e, in alcuni casi, fino a 48.000 euro.
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