Ora nel mirino di Favia c’è Muzzarelli
Il suo dossier sulle auto blu ha aperto l’inchiesta. Oggi attese nuove rivelazioni da Defranceschi (M5S)
«Non conosco i dettagli dell'inchiesta della magistratura, oggi posso sicuramente dire che l'ammontare delle cifre e le modalità che riguardarono i viaggi in auto blu di Richetti sono barzellette se messe a confronto con quelle che ho avuto modo di riscontrare nei viaggi dell'ex assessore Muzzarelli, oggi sindaco di Modena».
Lo afferma l'ex M5s Giovanni Favia, commentando l'inchiesta sulle spese dei consiglieri regionali che vede indagati almeno otto consiglieri Pd, ma potrebbe estendersi anche agli altri gruppi. Muzzarelli è stato eletto consigliere regionale nel 2000, diventando poi assessore regionale dal 2009 fino a pochi mesi fa. «A questo punto mi chiedo - sottolinea Favia - se Richetti dovesse per davvero essere indagato per la storia delle auto blu, cosa c'è in ballo per il sindaco Muzzarelli? Credo proprio che a Modena si tornerà a votare presto».
Favia aveva lavorato a questo dossier già tre anni insieme al collega Andrea Defranceschi, rimasto grillino. E proprio quest’ultimo ha annunciato per oggi l’uscita di un nuovo dossier. Favia non ha mai fatto mistero di aver messo nel mirino Muzzarelli. Favia, con slide e un pacco di documenti, vuole dimostrare «l'uso irregolare delle auto blu» da parte di Muzzarelli che nel 2013 ha speso per viaggi e missioni 118.478 euro, di cui 109.000 per auto a noleggio con conducente. Fatture alla mano, Favia fa le pulci agli spostamenti dell'ex assessore.
«I dati dicono che non è vero che girava tutta la regione e che non faceva gli orari che dice», attacca l'ex grillino, che ad esempio segnala come in un anno Muzzarelli abbia fatto 141 viaggi nelle zone del terremoto, il 20% del totale, spesso con destinazione Mirandola, «dove vive parte della sua famiglia, come ha detto lui stesso».
Nel resto della provincia di Modena i viaggi sono 170, a Bologna 63, una decina per ognuna delle altre province. «In molte fatture mancano chilometri percorsi, orari e dettaglio - afferma Favia - spesso non c'è corrispondenza tra chilometri effettivi e tempi di percorrenza: le auto blu restano sempre a disposizione per ore, anche per missioni a Roma. E sono fatturati viaggi per le sedi Pd di Bologna e Modena, per me irregolari».
Per Muzzarelli il dossier di Favia dimostra solo “che in Regione ho lavorato davvero come un matto”.
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