Terremoto, rimane la fase di preallerta
Il prefetto segue la situazione e continuano le verifiche sugli edifici e le aree a rischio
Continua l’analisi delle strutture pubbliche da parte degli uffici tecnici comunali in tutti i paesi colpiti dalle scosse di terremoto dei giorni scorsi. Non si registrano però criticità anche se la fase di preallerta rimane attiva.
«Il prefetto Michele di Bari - si legge in una nota - ha proceduto a sensibilizzare gli organi locali di protezione civile richiamando, in particolare, l’attenzione dei sindaci dei Comuni interessati sulla necessità di procedere ad un’immediata verifica della pianificazione specifica d’emergenza, al controllo della vulnerabilità degli edifici considerati strategici, delle scuole e degli edifici di culto, e ad assicurare la disponibilità ed operatività delle aree e strutture dedicate alle eventuali necessità di una prima assistenza. Già dal primo momento della scossa questa Prefettura ha allertato i propri servizi, prendendo contatto con il sindaco di Fiumalbo e con gli uffici territoriali delle forze dell'ordine, al fine di sincerarsi della mancanza di danni a persone o cose. L’evoluzione del fenomeno viene seguita secondo il modello del Piano d’intervento approvato in ambito locale, il quale prevede l’attivazione da parte del prefetto e del presidente della Provincia di un Centro Coordinamento Soccorsi e di una Sala Operativa Unica integrati, con la compresenza dei rappresentati di tutti gli enti ed uffici coinvolti nella gestione dell’evento. In considerazione della conformazione del territorio e della distanza dei Comuni della montagna con il capoluogo, è prevista inoltre la possibilità di una seconda sede distaccata, da attivarsi presso la sede dell’Unione del Frignano».
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