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«Zocca, è la musica a salvare il turismo e ora arriva il brand»

di Andrea Ghiaroni
«Zocca, è la musica a salvare il turismo e ora arriva il brand»

Il sindaco Balugani: «In migliaia agli eventi artistici in paese Andiamo avanti con la nostra idea di creare un marchio»

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ZOCCA. Quando è la musica a creare il turismo. Anche questa stagione estiva di Zocca è stata, infatti, caratterizzata dall'armonia delle sette note. Da svariati anni il paese sta attraendo continuamente sul territorio centinaia di migliaia non solo di appassionati, ma anche di musicisti di ogni genere (dal pop al rock arrivando fino all’hip hop) con un vera e propria ricaduta positiva per l’economia locale. Arrivano da ogni parte e non hanno limiti di età.

La molla che ha fatto scattare tutto ciò è l’incessante “pellegrinaggio” dei fan di Vasco Rossi. Per non parlare poi del fatto che qui, nel 1975, è nata Punto Radio e che a Zocca ha mosso i primi passi musicali anche Massimo Riva (cantante della Steve Rogers Band ma soprattutto chitarrista di Vasco). Zocca, un piccolo puntino sulle cartine geografiche, nel cuore dell’Appennino, ma che tutti gli italiani conoscono.

«I dati dimostrano - spiega il sindaco Pietro Balugani - che il ritmo della musica sta segnando in modo positivo il rilancio turistico del territorio». Gli eventi musicali (come “Ride or Die”, “Zocca’n Roll”, “Festa della Libertà”, “Vasco Day” e “Musica per un restauro”) hanno, così, riscontrato un enorme successo. Proprio per questo motivo, via Mauro Tesi potrebbe tranquillamente essere ribattezzata “Via della Musica”. A coronamento di tutto ciò, nei mesi scorsi, l’amministrazione comunale (in collaborazione con la Scuola di Musica “Massimo Riva”, con l’associazione “C’è Caos”, “Quelli di Zocca Fan Club” e i commercianti di “Zocca 759 slm”) ha lanciato il brand “Zocca paese della musica”.

«Abbiamo deciso di creare il marchio - continua Balugani - per dare al territorio un tema identitario e per considerare la musica come lente di ingrandimento attraverso la quale leggere le risorse del territorio. Il progetto si qualifica, quindi, per l’idea di pensare la musica come volano di sviluppo e di immagine per il marketing turistico». E sono molti gli operatori del settore - albergatori, ristoratori e commercianti - che iniziano a credere nella bontà dell’iniziativa. Tra gli obiettivi vi sono quelli di promuovere lo sviluppo del sistema turistico locale, di creare e valorizzare un’offerta integrata del territorio in ambito musicale, di favorire e facilitare la diffusione e la promozione delle attività e degli eventi turistici e culturali. Attualmente, il fermento tra i giovani di Zocca è quello giusto per poter pensare in grande. Pur consapevoli delle difficoltà e dell’impegno economico che può comportare, tra le proposte in campo vi è anche quella di realizzare una nuova radio locale per tornare ai fasti di quella che fu Punto Radio a Zocca.

Un altro bell’esempio di attrattività è la scuola di musica “Massimo Riva”, nata nel 2003, che ha accolto oltre 150 studenti. Ora, però, si guarda avanti. «Abbiamo già realizzato - conclude Balugani - lavori di miglioramento all'interno del palazzetto dello Sport, avendo reso disponibile un tappeto a protezione del parquet e avendo utilizzato un nuovo impianto sonoro, cosa che lo ha reso disponibile anche per eventi musicali con una capacità di 600 posti».

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