La lettera di Hera «Troppe incertezze fermiamo tutto»
La lettera di rinuncia formale di Hera alla costruzione della nuova linea è stata inviata nei giorni scorsi a Comune e Provincia di Modena. I motivi del dietrofront? Sono spiegati punto per punto e...
La lettera di rinuncia formale di Hera alla costruzione della nuova linea è stata inviata nei giorni scorsi a Comune e Provincia di Modena. I motivi del dietrofront? Sono spiegati punto per punto e riassunti soprattutto nelle mutate condizioni dei flussi si rifiuti raccolti.
«Permane - recita la lettera inviata dalla multiutility- una sostanziale incertezza nello scenario pianificatorio dei flussi rifiuti urbani indifferenziati sia sul territorio modenese che su quello regionale».
Inoltre la terza linea, «finalizzata a dare continuità al servizio di smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati attraverso la loro termovalorizzazione - ovvero recuperando energia elettrica e termica dai rifiuti -, non viene esplicitamente considerata negli scenari previsti dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti».
Risultato, la rinuncia alla realizzazione della terza linea e la richiesta della proroga di un anno delle condizioni previste dalla fase 4, ovvero l'attuale stato di configurazione impiantistica. «Nel contempo si propone - conclude la lettera - un piano di lavoro volto alla definizione e approvazione di un progetto alternativo di evoluzione verso la configurazione finale dell'impianto», in particolare per quanto riguarda la sistemazione. La proroga, dunque, servirebbe per rivalutare le ultime due fasi di configurazione impiantistica.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google