Gazzetta di Modena

Modena

modena

Mano nella mano per spacciare

Mano nella mano per spacciare

In via Giardini i carabinieri arrestano due cinesi che fingendosi innamorati vendevano shaboo

2 MINUTI DI LETTURA





Due fidanzati cinesi che camminano lungo il marciapiede di via Giardini all’angolo con viale Vittorio Veneto. Una scena tenera, finchè non si imbattono in un gruppo di giovani filippini. E allora ai carabinieri che li stavano seguendo con lo sguardo appare chiaro che non è una passeggiata serale d’amore, la loro. È stato in questo odo che ieri sera i carabinieri si sono imbattuti per la seconda volta in pochi giorni in spacciatori di shaboo, la metanfetamina alla moda che costa molto e produce danni gravi se non irreversibili.

I militari stavano compiendo un pattugliamento serale di controllo nella zona che va da largo Aldo Moro al Gallo nell’ambito del loro piano per la sicurezza urbana. Sullo sfondo, sono apparsi i due innamorati orientali che passeggiavano mano nella mano. I due sono arrivati all’intersezione in cui inizia la via Giardini e si divide in viale Vittorio Veneto. Mentre i militari li tenevano d’occhio senza troppi sospetti, i due si sono avvicinati al gruppo di filippini. Hanno iniziato a discutere e l’attenzione della pattuglia è cresciuta. Stava accadendo qualcosa di imprevisto. Infatti, appena si sono avvicinati i carabinieri, i giovani filippini sono scappati via.

I due cinesi, invece, sono stati fermati. E c’è voluto un attimo per capire che non si tenevano mano nella mano per questioni sentimentali ma che si trattava di una furbizia per nascondere ben 40 grammi di shaboo tra i palmi delle mani. Quaranta grami che potevano diventare più di cento dosi e procurare molti soldi alla coppia. Soldi da aggiungere ai 4mila euro che il ragazzo aveva già in tasca. Quell’orientale, un clandestino cinese di 39 anni, era infatti un notorio spacciatore di shaboo e per questa droga si era fatto del carcere a Prato. La ragazza, invece, è una 25enne cinese regolare e incensurata che risulta studiare a Modena. Entrambi sono stati arrestati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google