Centrodestra, prove di coalizione
Vertice a Roma per l’alleanza, poi largo ai nomi per le liste provinciali
Mentre nel centrosinistra emiliano-romagnolo si sono consumati giorni molto testi in vista delle primarie del 28 settembre, il centrodestra sta lavorando sottotraccia, innanzitutto per definire la coalizione che si presenterà alle elezioni del 23 novembre.
Lo rivela Massimo Palmizio, presidente regionale di Forza Italia «C'è una commissione - ha detto Palmizio - che sta lavorando per definire il quadro della coalizione a livello nazionale: nella prossima settimana si affronterà nel dettaglio il tema Emilia-Romagna. Io auspico che la coalizione sia più larga possibile, anche se la Lega Nord dice ogni giorno che non vuol fare alleanze con chi sta al governo con il Pd, nonostante in Lombardia ed in Veneto governi tranquillamente con Ncd . Io mi auguro che in coalizione ci siano tutti, ma se devo scegliere preferisco la Lega al Ncd e all'Udc».
C'è poi il tema dell'inchiesta della procura di Bologna sui rimborsi che potrebbe toccare anche i consiglieri regionali uscenti del centrodestra, alcuni dei quali avrebbero espresso la disponibilità di candidarsi come presidente. «Noi - ha detto Palmizio - siamo sempre stati un partito garantista e le nostre liste non le fa la magistratura. Tuttavia, se io fossi un consigliere regionale uscente, avrei già fatto ciò che hanno fatto Bonaccini e Richetti, ovvero chiedere l'accesso agli atti per conoscere la loro posizione ed il motivo di un eventuale indagine. Se avessimo contezza di tutte le varie posizioni, sarebbe più facile fare delle scelte sia per quanto riguarda il candidato presidente che per le liste del consiglio regionale. Abbiamo oltre 40 giorni per la definizione dei candidati, quindi abbiamo tempo». Da decifrare non c’è solo il candidato presidente ma anche la lista dei candidati che, al momento, su Modena e per Forza Italia, vede favoriti i consiglieri uscenti se si deciderà di non porre nessun veto: Enrico Aimi e Andrea Leoni, anche se quest’ultimo non è gradito all’attuale dirigenza, potrebbe quindi tornare a sfidarsi con Andrea Galli che proverà a fare da outsider.
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