Nello Preterossi «Consenso non crea la democrazia»
CARPI “È sbagliato identificare consenso e democrazia. Gli interessi veri sono precostituiti e decisi da lobby che non rappresentano in modo incisivo gli interessi della gente: da qui la necessità di...
CARPI
“È sbagliato identificare consenso e democrazia. Gli interessi veri sono precostituiti e decisi da lobby che non rappresentano in modo incisivo gli interessi della gente: da qui la necessità di distrarre il popolo. E agli italiani piace farsi distrarre”. Queste alcune delle nozioni impartite davanti alla Cattedrale, nella splendida piazza Martiri, ieri pomeriggio da Nello Preterossi, professore di filosofia del diritto all’università di Salerno, in una lezione intitolata: “Consenso senza gloria”. “C’è un rapporto problematico tra consenso e gloria e il consenso, in ambito politico può implicare anche il complotto nell’ombra – ha proseguito Preterossi – Gli strumenti della democrazia diretta danno l’illusione, al singolo cittadino, di esprimere il proprio consenso. In realtà, in questi strumenti, come ad esempio nel referendum, è molto importante come si pone la domanda e, chi la pone, pertanto, detiene il potere. Spesso, inoltre, il referendum è accompagnato dal plebiscito, che non è una vera manifestazione di consenso: è un applauso finale alla scelta già fatta. In aggiunta, oggi ci sono spie del linguaggio che indicano una certa confusione in materia di democrazia. Ad esempio, parlare di governance, significa in realtà riferirsi ad un insieme di soggetti pubblico privati dove i poteri forti aggirano il dibattito democratico. Ecco perché politica è quasi distrazione di massa: se chi ha rappresentanza non vuole mettere in discussione scelte precostituite deve distrarre, fare spettacolo. Spesso, l’argomentazione che si usa è: non c’è alternativa”. Preterossi ha poi ribadito la differenza, secondo Hobbes, tra moltitudine e popolo, “quest’ultimo è una moltitudine che accetta un processo di identificazione”.
Serena Arbizzi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
