Per Luca l’ultimo Cda: «Anno senza precedenti»
Il presidente uscente ieri a Maranello per l’approvazione dei risultati semestrali Record dei ricavi a 1,34 miliardi e 127,6 milioni l’utile netto. Brand inarrestabile
Un altro semestre da record per l’azienda Ferrari con risultati brillantissimi che il Consiglio di amministrazione ha approvato ieri per il vero e proprio addio di Luca Montezemolo dopo gli annunci ufficiali di mercoledì e prima dell’effettivo avvicendamento con Sergio Marchionne alla presidenza.
Nella relazione semestrale si segnalano ricavi in crescita del 14,5 per cento a 1,34 miliardi, utile della gestione ordinaria a 185 milioni (+5,2 per cento), utile netto di 127,6 milioni (+9,8 per cento) e una posizione finanziaria industriale netta positiva di 1,594 miliardi. Le vetture omologate consegnate sono calate del 3,6 per cento giungendo a quota 3.631.
Ma si prevede un 2014 in crescita del 5 per cento. Gli Stati Uniti si confermano una volta di più come il primo mercato di riferimento e risultano in crescita del 13 per cento con il notevole numero di 1.062 vetture vendute.
L’azienda Ferrari in una nota sottolinea come i risultati semestrali al 30 giugno scorso mostrino «una crescita di tutti gli indicatori nonostante la programmata riduzione delle consegne di vetture».
Sempre nella prima metà dell'anno, si evidenzia un flusso di cassa netto pari a 236 milioni. Per quanto riguarda i risultati nei Paesi europei, la Gran Bretagna si conferma primo mercato con 408 vetture vendute (sette in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso); torna a crescere l'italia (+13 per cento) con 131 ferrari vendute.
Significativo il commento del presidente uscente Luca Montezemolo: «È motivo di grande soddisfazione per tutti noi della Ferrari - ha detto - continuare a raggiungere risultati economici record soprattutto a fronte di una produzione limitata. Sono sicuro che chiuderemo tra qualche mese un anno straordinario senza precedenti. Cresceranno anche le vendite di qualche punto percentuale per evitare liste di attesa eccessive».
«Per celebrare i 60 anni della Ferrari negli Stati Uniti – ha aggiunto Montezemolo – abbiamo pensato a una vettura speciale realizzata in 10 esemplari - la Blu Nart, che si segnala ancheper il costo di circa 2milioni e 500mila euro - oltre che a un grande evento a Los Angeles che riunirà tutti i nostri clienti e collezionisti statunitensi e a una grande iniziativa benefica».
Si confermano ulteriormente positivi i dati che provengono dalle varie attività che sono legate al marchio Ferrari, vale a dire licensing, retail, e-commerce. In particolare nell’area retail prosegue in maniera rapida l’implementazione della nuova strategia che comporta la gestione diretta dei Ferrari Store in alcune delle principali città del mondo.
A riprova della validità di questa decisione, nei primi sei mesi del 2014 i negozi gestiti direttamente hanno fatto registrare un incremento del 7 per cento del fatturato, con il Ferrari Store di Maranello che sale di oltre il 14 per cento.
Sul fronte delle licenze, i primi sei mesi sono stati caratterizzati dalla firma dell’accordo per la creazione del Ferrari Land, il parco tematico che sorgerà nei pressi di Barcellona il prossimo anno, oltre al lancio della prima collezione di occhiali firmata Oakley.
Dati particolarmente positivi provengomo dalle attività online, con la pagina di Facebook che ha superato il muro dei 15 milioni di fan e il lancio in Cina del sito dedicato alla Scuderia.
I social network stanno continuando a confermarsi anche per i primi sei mesi come il canale privilegiato di accesso al mondo della Ferrari: su tutti si segnala con Twitter, vicino ai 900.000 follower.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google