Gazzetta di Modena

Modena

Rubano bici davanti a tutti: condannati

Rubano bici davanti a tutti: condannati

Il rafforzamento dei controlli in piazza Matteotti, teatro la settimana scorsa di un regolamento di conti a colpi di catene, ha portato l’altro giorno anche a un arresto singolare. L’allarme è...

2 MINUTI DI LETTURA





Il rafforzamento dei controlli in piazza Matteotti, teatro la settimana scorsa di un regolamento di conti a colpi di catene, ha portato l’altro giorno anche a un arresto singolare. L’allarme è scattato quando gli stessi cittadini si sono accorti di tre persone che, tutte armate di robusti tronchesi, prendevano di mira i lucchetti delle biciclette parcheggiate, incuranti dei passanti.

Così, in un pomeriggio affollato di donne con il passeggino e clienti svagati tra le vetrine del centro, due rumeni e un italiano sono stati sorpresi dagli uomini della Questura arrivati in forze, con gli attrezzi in mano e i lucchetti rotti ai piedi.

Le biciclette avrebbero preso il volo e sarebbero sparite senza lasciare traccia se non fossero intervenuti gli uomini delle Volanti e i vigili urbani che hanno bloccato i tre ladri. Immediato il fermo e, vista la flagranza del reato non solo è scattato l’arresto ma anche il processo per direttissima che si è concluso ieri mattina in tribunale a Modena. Davanti al giudice sono comparsi due italiani, Maurizio Nicolai e Augusto Gentile, e un rumeno, Toniniai Lepadatu, tutti con precedenti per reati contro il patrimonio. La pena è stata uguale per i componenti della gang: otto mesi di reclusione e 200 euro di multa a testa. Ma mentre il rumeno ha ricevuto il beneficio della pena sospesa perché i suoi precedenti penali erano di minore entità di Nicolai e Gentile, gli ultimi due sono stati trasferiti immediatamente nel carcere di S.Anna. Alle spalle hanno già un carico pesante e per questo il magistrato non ha sospeso la pena. (s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google