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«Servizio d’emergenza, lacune da colmare»

«Servizio d’emergenza, lacune da colmare»

Montese. Indello della minoranza: «Coprire gli orari sguarniti». Il sindaco: «Lo faranno gli infermieri»

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MONTESE. Il tema sanitario al centro dell'attenzione a Montese. Nei giorni scorsi il capogruppo di minoranza di “Montese in Movimento”, Francesco Indello, ha presentato al sindaco un'interrogazione sull'urgenza sanitaria e il servizio di emergenza. «Ci sono giunte segnalazioni da parte di diversi abitanti del territorio - spiega Indello - che ci avvertono che dal martedì al venerdì tra le 4 e le 8 del mattino il Servizio d'Emergenza con ambulanza risulterebbe assente. È vero che in tale periodo è possibile rivolgersi al Servizio d'Emergenza dei Comuni limitrofi ma è anche vero che ciò comporta quasi sempre il mancato rispetto dei tempi previsti dalle direttive regionali che prevedono l'obbligatorietà di intervento entro venti minuti». Secondo Indello, questo fatto «comporterebbe possibili gravi responsabilità penali per chi ha la responsabilità del servizio». La causa di tale disservizio parrebbe da imputarsi, alla carenza numerica di volontari dell'Avap. «Tale carenza - continua il capogruppo di minoranza - ormai persiste da alcuni anni per cui non è più ragionevole rinviare ulteriormente la soluzione del problema, soluzione che potrebbe essere data dall'integrazione dei volontari con infermieri, fino al raggiungimento della presenza in tutto l'arco della giornata». Questa situazione comporta alla cittadinanza uno stato di forte preoccupazione in quanto Montese è un territorio montano vasto e lontano da ospedali, ma al contempo soggetto a periodici e sostanziali incrementi di presenze sia per il flusso turistico che per le plurisettimanali attività dei locali pubblici presenti sul territorio. L'interrogazione di Indello continua chiedendosi se l'Amministrazione comunale è a conoscenza che in quella fascia oraria manca un'assistenza sanitaria rispondente ai requisiti imposti dall'accreditamento regionale per i servizi di emergenza. Indello chiede anche che «venga attivato un mezzo di soccorso accreditato per i servizi di codice lieve, visto che il progetto sperimentale che prevede l'utilizzo della guardia medica non si ritiene sicuro». In tal modo il consigliere chiede alla Giunta «cosa intenda fare riguardo la carenza assistenziale dalle 4 alle 8 di mattina, come e con quali tempi intenda attivarsi affinché tale disservizio trovi risposta prima che avvengano eventi irreparabili e, nel caso che tali istituzioni non provvedano ancora in tempi brevi, come intenda eventualmente procedere per salvaguardare la salute dei cittadini». La risposta del sindaco Luciano Mazza non si è fatta attendere: «Abbiamo scritto diverse volte alla direzione sanitaria e ha ribadito che, tra la fine dell'anno in corso e i primi mesi del 2015, sarà attivato il servizio di copertura infermieristico per tutte le 24 ore».

Andrea Ghiaroni

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