Gazzetta di Modena

Modena

maltempo

Tempesta, allagamenti e alberi divelti

Tempesta, allagamenti e alberi divelti

L’altra notte pioggia torrenziale e forte vento. Parco devastato a San Cesario, danni anche a Castelvetro e Savignano

2 MINUTI DI LETTURA





Il maltempo torna a imperversare. Una notte di terrore quella tra mercoledì e ieri passata dalla famiglia di Chiara Pini all’Altolà di San Cesario dove la tempesta di ieri notte ha sradicato o spezzato decine di alberi. I danni sono stati così pesanti che il lavoro dei vigili del fuoco con le motoseghe per liberare il passaggio e permettere l’uscita dei residenti si è protratto sino al pomeriggio inoltrato.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9913536:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2014/09/12/news/nubifragio-alberi-divelti-e-allagamenti-1.9913536]]

«Siamo rimasti prigionieri in casa per ore - racconta ancora agitata la signora Pini - Non riuscirò mai a dimenticare le ore terribili della notte con il rombo del vento, di quella tromba d’aria che ci ha spezzato gli alberi del giardino e che ha infuriato contro ogni ostacolo. Un disastro. Alcune piante sono finite contro i tralicci da subito e siamo rimasti senza corrente elettrica per molte ore. Anche il telefono lo hanno ricollegato nel tardo pomeriggio. Di fatto eravamo prigionieri anche perché per la mancanza di elergia elettrica non è stato possibile aprire il cancello di casa. I danni? Enormi, su 7 mila metri quadrati di giardino c’erano piante molto vecchie che sono state spezzate come fiammiferi».

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.9917832:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/maltempo-altola-e-devastata/34884/35095]]

Più in generale è tutta la frazione di Altolà a essere rimasta isolata con l’elettricità e lo stesso è accaduto in altri punti di S. Cesario che ieri pareva essere il paese più colpito dal nubifragio. Danni sono stati registrati anche in via Martiri Artioli e in altre due strade del paese. Danni gravi anche in altri due centri a cavallo del Panaro. A Castelvetro una casa in via dei Mille è stata invasa da fango e acqua per mezzo metro e alla casa ricovero per anziani è stato necessario l’intervento delle idrovore dei pompieri per svuotare il vano allagato dell’ascensore. Sino a che l’acqua bloccava spazi e contatti elettrici non è stato possibile spostare i non-autosufficienti da un piano all’altro.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.9917855:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2014/09/12/fotogalleria/il-maltempo-devasta-altola-1.9917855]]

A Savignano invece i danni sono stati registrati in via Claudia e nelle zone vicine.

Più in generale in tutto il comprensorio sono partiti dalle famiglie alle prese con l’acqua o con le strade bloccate da alberi caduti tante richieste di soccorso verso i pompieri. La macchina dei soccorsi si è messa in moto cercando di intervenire immediatamente nelle situazioni di maggior pericolo: dalle ambulanze, alle idrovore sino alle autoscale tutto è stato mobilitato per mettere in sicurezza persone e case.

Saverio Cioce

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google