Assalti armati e furti Cosa succede alle Morane?
Rapine a bar e tabaccherie, cantine e garage svaligiati, furti ingenti nei cantieri e ora l’assalto feroce contro due inermi negozianti in una strada interna. Cosa succede nella zona di via Morane...
Rapine a bar e tabaccherie, cantine e garage svaligiati, furti ingenti nei cantieri e ora l’assalto feroce contro due inermi negozianti in una strada interna. Cosa succede nella zona di via Morane intorno a via Bergamo? Se lo chiedevano a voce alta i numerosi residenti accorsi alla bottega di gastronomia che frequentano ogni giorno i cui titolari, bastonati selvaggiamente dai banditi, conoscono bene.
Quella zona non è mai stata al centro di proteste e petizioni di comitati per la sicurezza, eppure un pezzo alla volta, un episodio criminale dietro l’altro, piccolo o grande che sia, si sta creando una situazione di tensione e insicurezza.
Giuliana, moglie di Guerrino Tonini - i gestori della bottega rapinata ieri - dice di essere amica dei gestori del Bar Gerry di via Morane. È il locale assaltato all’alba di una giornata del dicembre scorso da un commando per portare via 15mila euro. Quattro banditi, di cui uno armato di pistola, intorno alle 5 erano entrati al Bar Gerry di strada Morane. Il bar aveva appena aperto. Dopo aver puntato la pistola contro titolare e barista hanno fatto razzia del fondo cassa più borsello, con gli incassi dei giorni scorsi che avrebbero dovuto essere depositati in mattinata. Il bottino è stato valutato intorno ai 15 mila euro.
Poi sempre in dicembre c’è stato il caso del vicino tabaccaio in via Dalla Chiesa malmenato dai banditi. In tre col passamontagna hanno arraffato dalla cassa soldi e “Gratta e vinci” per circa 700 euro. Il tabaccaio ha reagito all’uomo che aveva puntato la finta arma ed è stato colpito da alcuni pugni al volto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google