I cantieri in agenda a Palagano e Polinago
Primi segnali d’intervento, ma è solo la punta dell’iceberg. A Palagano e Polinago è in agenda una serie di cantieri per iniziare ad arginare i problemi esistenti. Iniziamo dal più occidentale dei...
Primi segnali d’intervento, ma è solo la punta dell’iceberg. A Palagano e Polinago è in agenda una serie di cantieri per iniziare ad arginare i problemi esistenti. Iniziamo dal più occidentale dei due Comuni, in cui c’è l’annosa questione del ponte della Piana, per la cui sistemazione erano stati previsti 800mila euro. «Abbiamo ricevuto un contributo - ha assicurato il sindaco, Fabio Braglia - la Provincia sta gestendo l’appalto». Passi avanti anche sul territorio più orientale, dove a breve si attende il via delle operazioni per il ponte di Gombola. «È stata fatta la gara per l’affidamento - ha garantito il primo cittadino, Gian Domenico Tomei (nella foto) - nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori in via Fondovalle». I lavori, una volta partiti e conclusi, non risolveranno però tutte le criticità. «Ci sono due ponti - ha ripreso Braglia - in cui sono necessari interventi strutturali importanti e per cui cerchiamo fondi. Si tratta dei ponti di Toggiano e Maccinelle, tra Boccassuolo e Palagano, che uniscono il nostro territorio a Montefiorino. Per il primo serviranno dai 40mila ai 50mila euro per sistemare le barriere di sicurezza e dagli 80mila ai 100mila per la parte di sotto. Per il secondo le risorse necessarie sono più importanti». «Le criticità restano - ha concluso Tomei - ma il ponte di Gombola è l’unico finanziato. Ci sono diverse strade messe malissimo, una è chiusa in zona San Martino: c’è il senso unico alternato, le famiglie sono in difficoltà. Abbiamo avuto un contributo di 90mila euro dalla Regione, ma esclusivamente per il ripristino del transito. Attendiamo fiduciosi un nuovo finanziamento per completare i lavori». (g.f.)
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