Radioterapia ferma: l’Ausl chiede scusa a malati e famiglie
Dopo la notizia data in esclusiva dalla Gazzetta sullo stop del reparto di Radioterapia, ora arrivano le spiegazioni dell’Ausl. «Le aziende sanitarie modenesi - spiega la nota - confermano che l’attiv...
Dopo la notizia data in esclusiva dalla Gazzetta sullo stop del reparto di Radioterapia, ora arrivano le spiegazioni dell’Ausl.
«Le aziende sanitarie modenesi - spiega la nota - confermano che l’attività di radioterapia presso la sede di Carpi è stata interrotta a causa di un’infiltrazione d’acqua. I tecnici sono al lavoro per individuare la causa del problema: vista però la delicatezza dell’attività svolta, per garantire la totale sicurezza dei pazienti e degli operatori, si stanno effettuando tutte le necessarie verifiche e solo al termine di queste ultime sarà deciso il giorno della riattivazione».
«Rispetto all’assistenza ai pazienti - prosegue la nota stampa -, l’attività è stata sempre garantita dall’Unità Operativa di Radioterapia del Policlinico di Modena e sono state messe in atto tutte le misure organizzative per ridurre al minimo i disagi ai pazienti, in particolare un servizio di navetta da Carpi a Modena. Le aziende sanitarie, USL e Policlinico, nel confermare che stanno operando con il massimo impegno per assicurare la ripresa dell’attività presso la sede di Carpi, colgono l’occasione per scusarsi per i disagi subiti dai pazienti e dai loro familiari».
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