Addio mitica Oddina una vita spesa in difesa dei diritti
FINALE. Il suo volto, il tono di voce deciso e fortemente “massese”, persino la sua “zanetta” e la sua sedia a rotelle, così come il suo sorriso e la sua grinta. La grinta di chi ha speso una vita...
FINALE. Il suo volto, il tono di voce deciso e fortemente “massese”, persino la sua “zanetta” e la sua sedia a rotelle, così come il suo sorriso e la sua grinta. La grinta di chi ha speso una vita controcorrente, in difesa dei deboli e dei diritti. Massa dovrà ricordare così, la sua Oddina Paltrinieri, che si è spenta in ospedale a Cento, dopo l’ennesima battaglia personale contro la malattia. Oddina, per chi l’ha conosciuta, è stata un mito di energia e di valori. Ad esempio nella battaglia contro le folli ingiustizie che hanno trascinato nel fango don Giorgio e tanti massesi, scagionati quando ormai era troppo tardi. E ancora le battaglie per la salute, per evitare la distruzione del territorio. L’addio a Oddina martedì pomeriggio, nella chiesa-teatro. Lascia il marito Silvio Panzetta, le figlie Claudia e Giulia. E lascia un vuoto difficile, nei tanti amici che ha meritato. (ase)
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