Bursi: «Bonaccini sa cosa deve fare per riportare al centro la nostra provincia»
Va avanti la macchina delle primarie del Pd. Si è insediata la commissione provinciale modenese che avrà il compito di sovrintendere e organizzare sotto la Ghirlandina e dintorni la sfida per...
Va avanti la macchina delle primarie del Pd. Si è insediata la commissione provinciale modenese che avrà il compito di sovrintendere e organizzare sotto la Ghirlandina e dintorni la sfida per scegliere il candidato alla presidenza della Regione. Ne fanno parte componenti designati dalle diverse forze politiche che hanno dato vita alla coalizione di centrosinistra: Cristina Cavani è la coordinatrice. «Domenica 28 settembre - commenta la segretaria del pd di Modena, Lucia Bursi - gli elettori del centrosinistra saranno chiamati a dire la loro su chi dovrà guidare l'Emilia-Romagna. È un percorso democratico che auspichiamo partecipato e che ci porterà a individuare una figura, autorevole e competente, da portare alla valutazione dell'elettorato più complessivo». La «nostra Regione, per decenni, ha rappresentato un modello: ora deve attrezzarsi per affrontare la sfida, ancora più complessa, di una innovazione in grado di fronteggiare le difficoltà della crisi globale». In campo, prosegue Bursi, «ci sono due persone capaci, però è evidente che questa consultazione apre, per noi, una indubbia opportunità, quella di tornare ad avere un modenese alla guida della Regione, un amministratore con esperienze locali e nazionali, ma espressione comunque di un territorio che vanta una importante tradizione. Stefano Bonaccini conosce bene la nostra provincia, sa quelle che sono le necessità, ma anche i nostri punti di forza. Crediamo che con lui il territorio modenese possa ritrovare la centralità».
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