Cersaie si rinnova, mix di business e cultura
Lunedì 22 l’apertura della fiera con un aumento di espositori, nuove tecnologie e l’arrivo di Toyo Ito
Presentata la 32ª edizione di Cersaie, la fiera delle piastrelle e dell’arredobagno che aprirà i battenti lunedì 22 settembre alla fiera di Bologna.
«Cersaie è un formidabile strumento di politica industriale al servizio di questi settori e dell’Italia - ha detto il presidente di Confindustria ceramica Vittorio Borelli - perché accanto a posatori, architetti, interior designer e consumatori finali, rappresenta uno degli strumenti a disposizione delle aziende ad uscire dalle secche della crisi. Numeri da record anche per questa edizione visto che gli espositori sono 942, 41 in più dello scorso anno, provenienti da 38 paesi del mondo (+3 rispetto al 2013). Di questi, 339 sono stranieri, in crescita dell’11,6%, (il 36% delle ditte partecipanti a Cersaie)».
Una delle principali novità di questa edizione è l’apertura a nuovi settori espositivi, quali il parquet ed il marmo, per i quali ci sono già importanti riscontri e la cui presenza sarà concentrata nel Padiglione 22.
«Siamo alla sesta edizione di “Costruire, Abitare, Pensare”, il programma culturale pensato per il mondo dell’architettura e degli interior designer - ha detto il presidente della commissione attività promozionali Emilio Mussini - al quale offriamo un calendario di appuntamenti di levatura internazionale. La Lectio Magistralis di Toyo Ito di giovedì 25 settembre rappresenta il sesto premio Prtizker che partecipa a Cersaie. Quest’anno avremo come protagonisti delle conferenze Carme Pinos, Paolo Portoghesi, Riccardo Blumer, Javier Corvalan, Alessandro Sistri, solo per citarne alcuni. Novità di quest’anno è che l’ordine nazionale degli architetti ha concesso crediti formativi ai professionisti che parteciperanno agli incontri, una ulteriore conferma dell’alto profilo e della qualità degli incontri in programma».
«L’industria ceramica è un perno straordinario su cui si regge una parte importante del sistema economico e territoriale regionale - ha detto l’assessore regionale alle attività produttive Luciano Vecchi - e il Cersaie è la fiera più importante del mondo in questi settori, che resiste alla concorrenza internazionale e crisi congiunturale con grandi risultati. Stiamo lavorando anche adesso alla programmazione per l’assegnazione dei fondi europei che ammontano ad un miliardo di euro per innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico a favore dei settori delle costruzioni, dei materiali per l’edilizia e l’intera filiera dell’abitare: la ceramica rientra tra questi».
Alla presentazione anche una volto noto della televisione, che in questa edizione sarà colei che accompagnerà in modo figurato espositori e clienti tra gli stand. «Sono molto orgogliosa di essere a Cersaie - ha dichiarato Paola Marella, conduttrice di “Real Time” e madrina dell’evento “Cersaie disegna la tua Casa” per il secondo anno consecutivo – per essere a contatto col consumatore finale, il quale si sta appassionando sempre di più alla ristrutturazione della propria abitazione pur non avendo le competenze professionali dei grandi progettisti. La ceramica ha avuto un grande sviluppo in questi anni e il valore è percepito anche dal consumatore finale, che ama sempre di più mettere mano alla propria casa».
Alfonso Scibona
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