Il referendum stop austerità a Nonantola
Si costituirà anche a Nonantola un comitato per la raccolta delle firme a sostegno del referendum “Stop Austerità”, cui hanno già aderito a livello nazionale 95 parlamentari, di cui 53 del Pd e 30 di...
Si costituirà anche a Nonantola un comitato per la raccolta delle firme a sostegno del referendum “Stop Austerità”, cui hanno già aderito a livello nazionale 95 parlamentari, di cui 53 del Pd e 30 di Sel, oltre a numerose associazioni (fra cui Cgil e Arci) e partiti (Sel, Pdci, Rifondazione Comunista, Fratelli d'Italia).
L'occasione sarà la tavola rotonda “Le ragioni del referendum Stop Austerità” che si terrà a Nonantola, in sala Marcello “Mirko” Sighinolfi, torre dei bolognesi il prossimo lunedì 15 settembre, ore 21, organizzato dal comitato referendario modenese. Sono invitati Giovanni Paglia, parlamentare di Sel e di riferimento per l’Emilia Romagna,e Carlo Galli, parlamentare del Pd eletto anche lui nelle liste dell’Emilia Romagna in quota tutta modenese.
Coordina i lavori Claudio Riso, della segreteria provinciale Cgil che è anche tra i responsabili del comitato provinciale per il referendum.
I due parlamentari invitati a Nonantola discuteranno con i cittadini delle ragioni del referendum e della necessità di superare le politiche di austerità per far ripartire la crescita attraverso gli investimenti. I quattro quesiti referendari intendono abrogare alcune parti della Legge 243/2012 che impone vincoli aggiuntivi rispetto alle norme europee sul pareggio di bilancio e al Fiscal Compact.
In quella serata sarà possibile aderire al costituendo comitato nonantolano e firmare per i quesiti referendari.
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