Montese festeggia la patata tipica che salva l’economia
Oggi in centro la trentanovesima Sagra dedicata al tubero Aziende, stand e ristoranti promuovono marchio e territorio
MONTESE. La patata sarà ancora una volta la protagonista indiscussa a oggi Montese. Torna, infatti, la “Sagra della Patata e del Parmigiano Reggiano”, alla sua trentanovesima edizione, lungo le vie principali del paese, con la vendita della famosa patata di Montese, l’esposizione dei carri agricoli, degli stand dei caseifici del territorio con i loro prodotti e con la compagnia dei banchetti degli hobbisti.
L’iniziativa è organizzata dal Comune con l’Associazione “Naturalmente Montese”, i produttori locali e diverse associazioni del territorio.
«A Montese - spiega Lucia Fantini, presidente di Naturalmente Montese - la coltivazione della patata vanta una tradizione antica visto che già dalla metà dell’Ottocento veniva coltivata per il fabbisogno familiare, affermandosi nel tempo nei mercati anche fuori dalla provincia di Modena».
La conclamata eccellenza di questo prodotto è ascrivibile all’abilità della cinquantina di produttori locali (raccolti nell’ Associazione Produttori Patata di Montese) che hanno ottenuto che hanno saputo soddisfare con questa terragna orticola una ampia e appassionata clientela oltre ad arricchire con i caratteristici “solchi” (dove si accrescono i futuri tuberi) il loro paesaggio agrario la cui bellezza è ammirabile soprattutto in giugno quando i fiori ravvivano la terra montesina di macchie bianche e rosate. La patata locale ha anche ottenuto dalla Camera di Commercio il marchio di tutela “Patata di Montese”.
Il percorso dei sapori vedrà i visitatori impegnati fin dalla mattina nella degustazione, in Piazza Repubblica, della patata (fritte, purè, gnocchi e bigné) e degli altri cibi tipici (borlenghi, ciacci,...) negli stand e nei ristoranti, che proporranno per l'occasione un menu a base di patate e parmigiano; nell'assaggio di una forma aperta da un mastro casaro e, dalle 14,30, nella possibilità di assistere, in Piazza IV Novembre, alla cottura di una forma e degustarne la ricotta. Sarà possibile acquistare i prodotti presso le quindici aziende agricole e i due caseifici presenti. Poi spettacoli per i bimbi, musica, sfilata dei carri agricoli e trekking tra i sapori, ritrovandosi alle 9.30 davanti al municipio per raggiungere Maserno attraverso campi di patate. É prevista infine la presentazione di uno speciale sulla patata dell'associazione “Il Trebbo” che allestirà nei locali dell'ex ghiacciaia una mostra fotografica.
Andrea Ghiaroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
