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Sicurezza: dai Cinquestelle ventuno interrogazioni

Sicurezza: dai Cinquestelle ventuno interrogazioni

Un “pacchetto sicurezza” firmato Cinquestelle e contenuto in ventuno interrogazioni, per “comprendere come l’Amministrazione vuole procedere sui diversi temi di interesse della città”. I temi toccati...

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Un “pacchetto sicurezza” firmato Cinquestelle e contenuto in ventuno interrogazioni, per “comprendere come l’Amministrazione vuole procedere sui diversi temi di interesse della città”. I temi toccati dalle interrogazioni sono molti. “Vogliamo avere delucidazioni sulle attività in essere e in futuro relative ai punti trattati dal Patto per Modena Sicura. Patto che da anni è stato stipulato con il Prefetto e il Ministro degli Interni, ma che continua a rimanere un libretto di intenti mai affrontati, tra i quali il controllo coordinato del territorio, la Cabina di regia interforze, il Sistema informativo comune, la Polizia di prossimità, la riqualificazione urbana e la coesione sociale, il contrasto all' abusivismo commerciale ambulante, all'accattonaggio, alla tossicodipendenza e alla prostituzione, la Videosorveglianza e i Volontari per la sicurezza”.

I Cinquestelle vanno oltre e chiedono conto di come viene utilizzata la polizia municipale, “la gestione della sicurezza di strada Contrada, la gestione del progetto di riqualificazione del condominio Erre Nord, le soluzioni per l’ordine pubblico della movida modenese, che come sappiamo è sempre più fuori controllo. Abbiamo affrontato punti specifici sull’organizzazione della Polizia Locale - prosegue il M5S - iniziando proprio dalla metodologia attuata dall’amministrazione per creare un avviso di selezione dei candidati per il comando del Corpo Municipale; abbiamo inoltre chiesto i dati di attività dello Sportello di ascolto per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, arrivando a capire quali sono gli strumenti a disposizione del comando e degli agenti, fino alla richiesta di chiarimenti per i due appartamenti in foresteria assegnati alla Polizia Municipale nel progetto di riqualificazione del condominio Erre Nord”.

Il portavoce alla Camera, Michele Dell’Orco, ha suggerito una interrogazione sull’uso dei proventi delle multe che “che per legge sono percentualmente destinate a scopi precisi nel Comune”.

la raffica di interrogazioni ha lo scopo di “ottenere quelle informazioni necessarie sia per poter essere una opposizione efficiente, sia per poter restituire alla cittadinanza elementi di chiarezza e trasparenza fondamentali per interpretare al meglio il futuro della comunità modenese. Con questa azione auspichiamo inoltre di stimolare una riflessione - a livello di governo della città - sull’efficacia degli attuali, molto labili, processi di condivisione”. Condivisione enunciata dal sindaco Muzzarelli, ma sulla cui attuazione il Movimenti Cinquestelle nutre seri dubbi.

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