Da Sassuolo a Londra per il canto
Matteo Camellini si è trasferito per cogliere l’opportunità alla Tech Music School
Giovani sassolesi sempre più numerosi a fare esperienza all'estero. È il caso di Matteo Camellini, appassionato di musica e canto, che vive da un anno a Londra, dove studia.
Da dove è scaturita l'idea di trasferirti per questa nuova avventura?
«Ho iniziato suonando il pianoforte 6 anni fa, poi dopo qualche tempo ho aggiunto il canto. Ho deciso di fare della musica il mio mestiere e per questo ho deciso di trasferirmi a Londra per approfondire lo studio. Londra offre tantissime opportunità e per questo l'ho scelta. La scuola è la Tech Music School dove studio canto, composizione, teoria e solfeggio».
Una delle prime esperienze nel canto è stata il musical “Jesus Christ Superstar” che ebbe molto successo in città, dove ricoprivi il ruolo di Kaifa, molto apprezzato.
«È nata un po’ per scherzo – continua - quando un amico mi propose di fare l'audizione. Fui scelto per quel ruolo, che è uno dei principali, e questo mi ha dato molta autostima. Ho messo anima e cuore e mi sono divertito molto vedendo che la gente credeva in me ho iniziato anche io a credere di più in me stesso e a dedicarmi di più alla musica».
Dall'esperienza Londra arriva un cd, con musica e parole scritte da te.
«Il cd si chiama “Shadows and light”, luci ed ombre, ed è un cd autobiografico dove con la musica spiego un po la mia vita, con brani come “Distruction of a life”, riferito alla morte di mia madre. Nel cd, con le canzoni, tratto un po' questi ultimi 2 anni: dalla morte di mia madre all'esperienza a Londra e a tutti gli stimoli nuovi che ho vissuto».
Ancora due anni di studio, poi?
«Mi piacerebbe continuare lo studio musicale, magari trasferendomi a New York per approfondirlo; vedremo come andrà il cd, spero bene».
Alfonso Scibona
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