Gazzetta di Modena

Modena

Dalila conquista oste e sagra del tortellino

di Maria Vittoria Melchioni
Dalila conquista oste e sagra del tortellino

Castelfranco. In tanti per il tradizionale corteo con la dama e il gran finale nelle vie del centro

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CASTELFRANCO. Sì é fatta attendere, ma ne é valsa la pena. Preceduta da armigeri, sbandieratori, mangiafuoco e da tutta la corte di nobili, Dalila Laneve, la nuova dama del tortellino, era splendida nel suo abito rinascimentale di un particolare punto di arancio. Molto suggestiva anche l'acconciatura, composta da impalpabili veli sostenuti da una struttura rigida. L'oste, Pierluigi Sciolette ha ricevuto il “testimone” dal suo predecessore Guido De Maria, accompagnato a sua volta dalla sua dama Laura Panini, durante il tradizionale scambio del matterello. Molto apprezzata anche la sceneggiata sulla nascita del tortellino, organizzata in piazza Bergamini.

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L'associazione La San Nicola, organizzatrice della manifestazione, si é detta soddisfatta di come sia andata nel complesso la settimana di festa. I tortellini sono stati cotti a quintali e la gente ne ha elogiato pubblicamente la qualità, anche del brodo di cappone. Quest'ultima domenica di festeggiamenti però ha visto le presenze un po' in calo, fatto dovuto alla concomitanza di tante altre sagre che hanno disperso il pubblico sul territorio della nostra provincia. Ma gli stand enogastronomici non ne hanno comunque risentito. Molto apprezzato anche lo spettacolo finale con il racconto della nascita del tortellino narrato attraverso la tecnica del mapping, che consiste nel proiettare luci in movimento sulle facciate dei palazzi. Nella prima fase dello show si é vista la costruzione della locanda della Corona, mentre la seconda parte era dedicata alle due figure protagoniste della leggenda: l'oste e la bella forestiera, musa ispiratrice per le fattezze del tortellino con il suo ombelico “spiato” dal buco della serratura.

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